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Data Titolo Sezione Autore
06/02/2017 Chiarite le modalità di compilazione dei dati di spesa per gli amministratori di condominio S.M.Perego
06/02/2017 L’errato bonifico non inficia le detrazioni delle spese sostenute per gli interventi di recupero edilizio S.M.Perego
06/02/2017 Nessuna decadenza dalla “Cedolare secca” S.M.Perego
06/02/2017 Il valore dei beni strumentali condiziona l’accesso al regime forfetario S.M.Perego
02/02/2017 L’agevolazione per la piccola proprietà contadina si estende anche al “Maso chiuso” S.M.Perego
02/02/2017 Per il 2016 aumenta la detrazione per le spese scolastiche S.M.Perego
01/02/2017 L’INPS apporta modifiche alla disciplina del “DURC on-line” S.M.Perego
01/02/2017 Disponibile il software per la cessione del credito da parte dei condòmini S.M.Perego
01/02/2017 Approvati i modelli per gli studi di settore ma manca ancora GE.RI.CO. S.M.Perego
01/02/2017 L’accertamento bancario si estende anche ai privati S.M.Perego

Records 811 to 820 of 2397
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Titolo: La prescrizione per i contributi omessi si interrompe con la notifica del verbale ispettivo   Data : 20/04/2016
La prescrizione per i contributi omessi si interrompe con la notifica del verbale ispettivo
La Corte di Cassazione, con la sentenza 19.4.2016 n. 7724, ha affrontato il caso di una società che aveva proposto opposizione contro una cartella esattoriale con cui le era stato chiesto il pagamento di un ingente importo dovuto a titolo di contributi, somme aggiuntive e sanzioni, relativi ad un periodo di oltre quattro anni. I giudici di legittimità, in quest’occasione, hanno affermato che:
- la notifica del verbale di accertamento ispettivo interrompe la prescrizione per i contributi omessi, anche se eseguita dall’Ispettorato del Lavoro, purché detto verbale sia redatto e sottoscritto anche dagli ispettori dell’INPS e la notifica sia effettuata nell’interesse dell’Istituto medesimo;
- si ravvisa “evasione contributiva” in presenza di omessa o infedele denuncia mensile all’INPS di rapporti di lavoro o di retribuzioni erogate, anche se registrati nei libri di cui è obbligatoria la tenuta. In questi casi, infatti, si presume l’intento fraudolento del datore di lavoro di occultare i contributi;
- la fattispecie di “omissione contributiva” riguarda, invece, i soli casi in cui il datore di lavoro abbia omesso il pagamento dei contributi, pur avendo provveduto a tutte le denunce e registrazioni obbligatorie.
Fonte: Cass. Sez. Lavoro 19.4.2016 n. 7724 - Il Quotidiano del Commercialista del 20.4.2016 - "La notifica dell’Ispettorato interrompe la prescrizione per i contributi omessi" -
Sezione:   Autore : S.M.Perego