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Data Titolo Sezione Autore
31/03/2017 Istituito il codice tributo per il credito d'imposta per i sistemi di videosorveglianza o allarme S.M.Perego
31/03/2017 Pubblicati i chiarimenti sulla proroga dei super-ammortamenti e iper-ammortamenti S.M.Perego
31/03/2017 Prorogata al 2018 la trasmissione telematica dei corrispettivi per i distributori automatici S.M.Perego
31/03/2017 INPS – Pubblicate le istruzioni sullo sgravio legato ai contratti di solidarietà difensivi S.M.Perego
30/03/2017 La stampa dei registri IVA può avvenire entro settembre 2017 S.M.Perego
30/03/2017 Entro domani l’opzione per la trasmissione telematica dei corrispettivi S.M.Perego
30/03/2017 Pubblicata in G.U. la proroga per la rottamazione dei ruoli S.M.Perego
29/03/2017 Entro il 2.5.2017 la domanda di rimborso IVA con il modello TR elevato a 30 mila euro senza alcuna garanzia S.M.Perego
29/03/2017 Scade il 31.3.2017 la trasmissione telematica del modello EAS S.M.Perego
29/03/2017 Pubblicate le modalità di trasmissione dei dati delle comunicazioni trimestrali IVA S.M.Perego

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Titolo: Nel quadro RL vanno riportati i dividendi esteri qualificati   Data : 26/07/2016
Nel quadro RL vanno riportati i dividendi esteri qualificati
I dividendi derivanti dalla partecipazione qualificata in società estere, percepiti nel 2015, devono essere riportati nel quadro RL del modello UNICO 2016 PF.
L'Autore osserva che in base al combinato disposto dei co. 4 e 4-bis dell'art. 27 del DPR 29.9.73 n. 600, i dividendi di fonte estera:
- scontano, nel 2015, una ritenuta d'acconto del 26% a cura del sostituto residente che interviene nella riscossione;
- tale ritenuta deve essere operata su una base imponibile "al netto delle ritenute operate dallo Stato estero".
Pertanto, sugli utili relativi a partecipazioni qualificate, la ritenuta si applica sul 40% oppure sul 49,72% (per gli utili prodotti dall'esercizio successivo a quello in corso al 31.12.2007) dell'importo già al netto delle ritenute applicate all'estero.
L'Autore segnala, altresì, che è possibile procedere allo scomputo del credito di imposta ex art. 165 del TUIR in relazione alla ritenuta estera subita. Tuttavia, occorre verificare se il reddito "estero" ha concorso solo parzialmente alla formazione del reddito complessivo del percipiente. In tal caso, infatti, l'imposta estera va detratta in misura corrispondente (art. 165 co. 10 del TUIR).
Fonte: Il Quotidiano del Commercialista del 26.7.2016 - "Dividendi qualificati esteri nel quadro RL" - Sanna
Sezione:   Autore : S.M.Perego