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Data Titolo Sezione Autore
23/05/2019 Inutile proroga per la presentazione delle dichiarazioni dei redditi senza parlare della mancanza degli ISA S.M.Perego
23/05/2019 L’ammortamento dei cespiti non si sospende per il mancato utilizzo S.M.Perego
23/05/2019 Innalzato il valore per le fatture elettroniche semplificate S.M.Perego
23/05/2019 Scade il 31.5.2019 l’estromissione dell'immobile strumentale dell'imprenditore individuale S.M.Perego
23/05/2019 Pubblicati dall’AdE ulteriori chiarimenti sulla definizione degli errori formali S.M.Perego
23/05/2019 Per l’affidabilità dei contribuenti un ulteriore onere a carico degli intermediari -ISA S.M.Perego
15/05/2019 La trasmissione telematica dei corrispettivi può essere anticipata S.M.Perego
15/05/2019 Nessuna semplificazione per l’esterometro – l’invio resta mensile S.M.Perego
14/05/2019 Dal 1° luglio scatta l’obbligo della trasmissione telematica dei corrispettivi, commercianti semplificazioni in vista S.M.Perego
14/05/2019 CAF e intermediari alle prese degli scontrini per gli acquisti di farmaci ad uso veterinario senza alcuna specifica S.M.Perego

Records 61 to 70 of 2397
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Titolo: Sull’IVA accertata si può applicare la rivalsa ordinaria   Data : 15/09/2016
Sull’IVA accertata si può applicare la rivalsa ordinaria
L'Agenzia delle Entrate, con risoluzione 14.6.2016 n. 75, ha affermato il principio secondo cui, laddove l'IVA sia stata versata in sede di definizione della pretesa erariale, viene meno l'applicabilità della disciplina dello "split payment" per le forniture nei confronti della Pubblica Amministrazione.
Il sistema dello "split payment", difatti, prevedendo che il fornitore non addebiti l'IVA in rivalsa ma che l'imposta sia trattenuta e versata direttamente dalla PA destinataria della fornitura, è funzionale a garantire la riscossione dell'imposta e a salvaguardare l'Erario dal rischio di evasione. Detto rischio viene meno nella misura in cui l'imposta sia già stata versata in sede di adesione al PVC o, comunque, in sede di accertamento.
Secondo l'Agenzia delle Entrate, dunque, in tale circostanza il fornitore della Pubblica Amministrazione potrà addebitare la maggiore imposta derivante dalla verifica nei confronti del proprio cliente a titolo di rivalsa ai sensi dell'art. 60 co. 7 del DPR 633/72.
Fonte: Risoluzione Agenzia Entrate 14.9.2016 n. 75 - Il Quotidiano del Commercialista del 15.9.2016 - "In presenza di accertamento viene meno lo “split payment”" - Greco - La Grutta
Sezione:   Autore : S.M.Perego