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29/07/2019 l credito da detrazione IRPEF/IRES per gli interventi di riqualificazione energetica è fruibile solo dopo l’accettazione S.M.Perego
30/07/2019 Parte la trasmissione telematica dei corrispettivi anche senza RT S.M.Perego
31/07/2019 Nuove indicazioni dal Garante della Privacy al trattamento di dati nei rapporti di lavoro S.M.Perego
01/08/2019 Per L’omesso pagamento dell’F24 la responsabilità può ricadere sulla banca S.M.Perego
01/08/2019 Nessuna sospensione per l’applicazione degli ISA ai fini della verifica dell’effettiva affidabilità S.M.Perego
02/08/2019 Esterometro escluso per i dati sanitari S.M.Perego
02/08/2019 Corrispettivi telematici - Anche con gli RT, ai resi merce si applicano le vecchie regole S.M.Perego
02/08/2019 Proroga versamenti al 30.902019 – Definiti gli effetti sulle rateizzazioni S.M.Perego
02/08/2019 Alcuni chiarimenti sull’applicazione degli ISA - Indici sintetici di affidabilità fiscale S.M.Perego
09/08/2019 La Compliance si intensifica e accelera i ravvedimenti operosi S.M.Perego

Records 2381 to 2390 of 2397
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Titolo: Dubbi sul “ne bis in idem” tra sanzione penale e amministrativa   Data : 14/10/2016
Dubbi sul “ne bis in idem” tra sanzione penale e amministrativa
La sezione tributaria civile della Corte di Cassazione - con sentenza n. 20675 del 13.10.2016 - rinvia alla Corte di Giustizia UE una questione relativa al "ne bis in idem" per alcune condotte di manipolazione del mercato (artt. 185 e 187-ter del DLgs. 58/1998) relative ai titoli di un grande gruppo societario italiano.
Per la medesima condotta sottoposta all'attenzione dei giudici di legittimità come illecito amministrativo, lo stesso soggetto era già stato sottoposto a pena definitiva a seguito di un "patteggiamento".
Il quesito riguarda:
- la possibile rilevanza del divieto del cumulo di sanzioni nel caso di procedimenti penali e amministrativi ("doppio binario");
- la possibilità per il giudice nazionale di disapplicare direttamente le disposizioni ritenute in contrasto con l'art. 50 della Carta dei Diritti Fondamentali dell'UE e con l'art. 4 prof. 7 della Convenzione Europea dei Diritti dell'Uomo, che sanciscono a livello sovranazionale il principio del "ne bis in idem".
Questi temi vedono oggi la giurisprudenza italiana molto altalenante, a fronte di numerose pronunce della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo che chiariscono con forza la valenza "concreta" e "non formale" della definizione di "sanzione penale".
Fonte: Il Quotidiano del Commercialista del 14.10.2016 - "“Ne bis in idem” da allargare ai rapporti tra sanzione penale e amministrativa" - Artusi
Sezione:   Autore : S.M.Perego