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03/10/2016 I buoni “Open” devo essere annullati se non utilizzati nei termini previsti S.M.Perego
03/10/2016 Non è sufficiente aderire allo Scudo Fiscale per far valere la residenza estera S.M.Perego
03/10/2016 Dubbi sulla soggettività passiva IVA parziale per il rappresentante fiscale S.M.Perego
03/10/2016 I professionisti delegati alle vendite di beni pignorati soggetti a nuovi obblighi S.M.Perego
03/10/2016 Dichiarazioni infedeli oppure omesse sanabili entro 90 giorno con sanzioni minime S.M.Perego
03/10/2016 L’incentivo del conto termico vale anche per l’acquisto di stufe S.M.Perego
30/09/2016 In autotutela e contro il silenzio-rifiuto è possibile il ricorso alla C.T.P. S.M.Perego
30/09/2016 Aggiornati i tassi soglia di “Usura” in vigore dall’1.10.2016 S.M.Perego
30/09/2016 Si perde la non punibilità se si omettono due versamenti consecutivi S.M.Perego
30/09/2016 Ulteriori informazioni disponibili all’intermediario nel “Cassetto Fiscale” S.M.Perego

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Titolo: Escluse dalla determinazione del plafond le vendite presso i duty free   Data : 17/10/2016
Escluse dalla determinazione del plafond le vendite presso i duty free
Con la risposta all’interrogazione parlamentare n. 5-09750, fornita in occasione del question time del 13.10.2016 tenutosi in Commissione Finanze alla Camera, il Ministero dell’Economia, sentita l’Amministrazione finanziaria, ha chiarito che le cessioni di beni effettuate nei duty free shop nei confronti di viaggiatori in transito verso Paesi extra-Ue non possono essere considerate cessioni all’esportazione ex art. 8 co. 1 lett. a) del DPR 633/72, in quanto non soddisfano il requisito del trasporto (o spedizione) della merce fuori dal territorio doganale a cura o a nome del cedente.
Né possono essere ricondotte alle cessioni all’esportazione di cui all’art. 8 co. 1 lett. b) del medesimo decreto (per le quali il trasporto è curato dal cessionario non residente), essendo espressamente escluse dalla norma.
Pertanto, conformemente all'approccio interpretativo affermatosi nella giurisprudenza di legittimità (Cass. 25.9.2013 nn. 21986 e 21988), dette cessioni non assumono rilevanza ai fini dell’acquisizione dello status di esportatore abituale, né ai fini della costituzione del plafond.
Si osserva, inoltre, che le stesse operazioni non possono essere conteggiate neppure tra le operazioni non imponibili che, ai sensi dell’art. 30 co. 3 lett. b) del DPR 633/72, danno diritto a chiedere il rimborso annuale o trimestrale del credito IVA.
Fonte: Interrogazione parlamentare 13.10.2016 n. 5-09750 - Il Quotidiano del Commercialista del 15.10.2016 - "Fuori dal plafond le cessioni nei duty free shop" - La Grutta
Sezione:   Autore : S.M.Perego