Visualizza ricerca
 
Ordine e Ricerca
Per autore
Per parole chiave
Cerca

Data Titolo Sezione Autore
21/02/2017 Entro il 28 febbraio la domanda di riduzione contributiva per i forfetari S.M.Perego
20/02/2017 PRINCIPALI NOVITÀ CONTENUTE nel MODELLO 730/2017 S.M.Perego
20/02/2017 Ripristinata la presentazione dei modelli INTRA acquisti per il 2017 S.M.Perego
20/02/2017 Prorogata al 2017 la detrazione IRPEF del 50% dell'IVA per l’acquisto di abitazioni di nuova costruzione s
17/02/2017 Nessuna comunicazione dei beni in godimento ai soci e dei finanziamenti per il 2016 S.M.Perego
17/02/2017 Diventa semestrale per il 2017 il c.d. “Nuovo Spesometro” S.M.Perego
17/02/2017 Reintrodotto l’obbligo di presentazione dei modelli INTRASTAT S.M.Perego
16/02/2017 Dal 20 febbraio le domande per il credito d'imposta per i sistemi di videosorveglianza S.M.Perego
15/02/2017 Con il Sistema telematico Sister disponibili i certificati ipotecari e copie di note e titoli S.M.Perego
15/02/2017 Nuove regole per il versamento delle ritenute d’acconto effettuate dal condominio S.M.Perego

Records 791 to 800 of 2397
First Previous Next Last

 

Titolo: Sanzioni al 90% per la mancata indicazione nel quadro RW dei redditi esteri   Data : 27/10/2016
Sanzioni al 90% per la mancata indicazione nel quadro RW dei redditi esteri
Ove il contribuente non abbia indicato un investimento estero finanziario nel quadro RW, deve essere oggetto di ravvedimento anche la mancata dichiarazione del relativo reddito, soggetto all'imposta sostitutiva dell'art. 18 del TUIR.
Ipotizzando che la dichiarazione sia stata presentata nei termini, ai soli fini del reddito estero occorre ripresentare la dichiarazione indicandolo nel quadro RM, pagare l'imposta sostitutiva, gli interessi legali e le sanzioni del 90% aumentate di un terzo ex art. 1 del DLgs. 471/97 (l'aumento di un terzo è dovuto siccome si tratta di redditi prodotti all'estero).
A differenza di quanto sembra emergere dalla circ. Agenzia Entrate 12.3.2010 n. 11 § 3.2, non opera il raddoppio della sanzione se l'investimento, da cui ha avuto origine il reddito, è situato in un Paradiso fiscale. Il raddoppio, previsto dall'art. 12 del DL 78/2009, opera solo in sede di accertamento, e, tra l'altro, concerne una presunzione che ha come base non i soli proventi dell'investimento ma la totalità dell'investimento stesso.
Fonte: Il Quotidiano del Commercialista del 27.10.2016 - "Nel ravvedimento non opera la presunzione “paradisiaca” degli investimenti" - Cissello - Sanna
Sezione:   Autore : S.M.Perego