| Gli interessi e le sanzioni fiscali scontano la prescrizione quinquennale
Aderendo a quello che sembra essere l'orientamento giurisprudenziale maggioritario (vedasi anche Cass. 20.6.2016 n. 12715 e Cass. 25.7.2014 n. 17020), la C.T. Prov. Milano 22.9.2016 n. 7362/41/16 ha sancito che per gli interessi fiscali vige il termine di prescrizione quinquennale ex art. 2948 co. 1 n. 4) c.c., nonostante per il tributo sia contemplato l'ordinario termine decennale.
Lo stesso si deve dire per le sanzioni tributarie, in cui il termine di prescrizione è quinquennale ai sensi dell'art. 20 co. 3 del DLgs. 472/97.
Pertanto, se l'intimazione ad adempiere relativa ad IVA e imposte sui redditi viene notificata decorsi cinque anni dalla notifica della cartella di pagamento, la pretesa è estinta per prescrizione solo per sanzioni e interessi, ma non per le imposte.
Fonte: C.T. Prov. Milano 22.9.2016 n. 7362/41/16 - Il Quotidiano del Commercialista del 29.11.2016 - "Interessi fiscali con prescrizione quinquennale" - Vanzino |