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Data Titolo Sezione Autore
22/09/2016 Si estende al quinquennio precedente il riconoscimento del requisito della ruralità S.M.Perego
22/09/2016 Scade il 30 settembre la compilazione del registro dei beni ammortizzabili S.M.Perego
21/09/2016 Il comodante ha sempre titolo a detrarre le spese di ristrutturazione S.M.Perego
21/09/2016 Scade il 30 settembre la presentazione delle dichiarazioni dei redditi S.M.Perego
19/09/2016 La notifica al vicino di casa è sempre nulla S.M.Perego
19/09/2016 Con il modello “RR1” si presenta la domanda di riammissione alla rateizzazione dei ruoli S.M.Perego
19/09/2016 Sul saldo IMU e TASI rileva l’agevolazione prevista per i contratti a canone concordato S.M.Perego
16/09/2016 Al via le lettere di anomalia sui redditi 2012 – Possibile il ravvedimento operoso S.M.Perego
16/09/2016 Da oggi si possono presentare le istanze di rimborso sul canone RAI S.M.Perego
16/09/2016 La dichiarazione precompilata viene ulteriormente integrata S.M.Perego

Records 1151 to 1160 of 2397
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Titolo: L’ICI e l’IMU per gli immobili degli enti non commerciali in alcuni casi è dovuta   Data : 29/12/2016
L’ICI e l’IMU per gli immobili degli enti non commerciali in alcuni casi è dovuta
La Corte di Cassazione, con la sentenza 6.12.2016 n. 24944, ha ribadito che per beneficiare dell'esenzione ICI di cui all'art. 7 co. 1 lett. i) del DLgs. 504/92 è necessaria l'utilizzazione diretta degli immobili da parte dell'ente possessore e l'esclusiva loro destinazione ad attività peculiari che non siano produttive di reddito.
L'esenzione non spetta, pertanto, nel caso di utilizzazione indiretta, ancorché assistita da finalità di pubblico interesse. La stessa conclusione, sottolinea la Corte, era stata recentemente ribadita con la sentenza di legittimità n. 8870/16, secondo cui l'esenzione è subordinata alla compresenza di un requisito oggettivo, rappresentato dallo svolgimento esclusivo nell'immobile dell'attività di assistenza o delle altre equiparate, e di un requisito soggettivo, costituito dallo svolgimento di tali attività da parte di un ente che non abbia come oggetto esclusivo o principale l'esercizio di attività commerciali, non essendo quindi applicabile ove l'immobile sia locato, rilevando in tale ipotesi l'utilizzo a fini di lucro da parte del proprietario, a prescindere dall'attività posta in essere al suo interno dal conduttore e dalle modalità di reimpiego dei canoni riscossi.
Fonte: Cass. 6.12.2016 n. 24944 – Il Quotidiano del Commercialista del 29.12.2016 - "Immobili degli enti non commerciali esenti da ICI con utilizzo diretto" - Palumbo
Sezione:   Autore : S.M.Perego