| Nessun credito d’imposta per i neo domiciliati
L'Agenzia delle Entrate, con il comunicato stampa 9.3.2017 n. 56, ha precisato che i soggetti che intendono trasferire la loro residenza fiscale in Italia ai sensi dell'art. 2 co. 2 del TUIR, aderendo all'opzione prevista dall'art. 24-bis del TUIR, pagheranno un'imposta sostitutiva di 100.000,00 euro esclusivamente sui redditi prodotti all'estero.
Sono, invece, assoggettati a tassazione ordinaria i redditi prodotti in Italia dai neo residenti.
La suddetta impostazione, evidenzia l'Autore, impone calcoli di convenienza, anche in considerazione del fatto che per i redditi prodotti all'estero inclusi nell'opzione non è possibile fruire di eventuali crediti di imposta per le eventuali imposte assolte all'estero. Inoltre, va valutata l'operatività della clausola antielusiva prevista dall'art. 24-bis, la quale assoggetta a tassazione ordinaria in Italia le eventuali plusvalenze derivanti da cessioni di partecipazioni qualificate in società estere realizzate nei primi cinque periodi d'imposta di validità dell'opzione.
Fonte: Comunicato stampa Agenzia delle Entrate 9.3.2017 n. 56 – Il Quotidiano del Commercialista del 10.3.2017 - "Regime dei neo domiciliati con imposta ordinaria per i redditi prodotti in Italia" - Redazione |