| Scade il 31.3.2017 l’opzione alla trasmissione telematica delle fatture e dei corrispettivi
I soggetti passivi IVA che intendono usufruire degli speciali regimi di trasmissione telematica dei dati delle fatture e dei corrispettivi di cui al DLgs. 127/2015 per l'anno 2017 e per i quattro anni successivi hanno tempo fino al 31.3.2017 per esercitare le relative opzioni.
In particolare, coloro che esercitano l'opzione di cui all'art. 1 co. 3 del DLgs. 127/2015, a fronte dell'invio dei dati delle fatture emesse, di quelle ricevute e registrate, nonché delle relative variazioni, beneficiano:
- dell'accesso agevolato ai rimborsi IVA, anche in assenza dei requisiti di cui all'art. 30 co. 2 del DPR 633/72, nonché dell'erogazione in via prioritaria;
- della riduzione da cinque a tre anni dei termini di accertamento, laddove garantiscano anche la tracciabilità dei pagamenti e ne diano comunicazione nella dichiarazione dei redditi annuale;
- dell'esonero dalla presentazione dei modelli INTRASTAT relativi agli acquisti di beni e servizi;
- dell'esonero dalla presentazione del c.d. "spesometro infrannuale" di cui all'art. 21 del DL 78/2010.
L'opzione per la trasmissione telematica delle fatture appare più conveniente proprio in rapporto a quest'ultimo obbligo comunicativo, che, per quanto attiene all'oggetto della comunicazione e alle modalità di trasmissione dei dati, coincide sostanzialmente con la comunicazione opzionale, ma non consente l'accesso alle suddette agevolazioni connesse all'opzione.
Fonte: Provv. Agenzia Entrate 28.10.2016 n. 182070 – Il Quotidiano del Commercialista del 23.3.2017 - "Ultimi giorni per il regime opzionale di comunicazione di fatture e corrispettivi" - Cosentino - Greco |