Visualizza ricerca
 
Ordine e Ricerca
Per autore
Per parole chiave
Cerca

Data Titolo Sezione Autore
24/11/2011 Ridotto l'acconto Irpef news S.M.perego
01/12/2011 Istituzione dei codici tributo per l'utilizzo in compensazione del relativo credito d'imposta news S.M.Perego
22/12/2011 Proroga termini news S.M.Perego
23/12/2011 Nuovi contribuenti minimi news S.M.Perego
18/01/2012 Modello 730/2012 news S.M.Perego
14/03/2012 Compensazione crediti IVA news S.M.Perego
19/05/2012 IMU - Circolare DF n. 3/2012 del 18 maggio 2012 news S.M.Perego
11/06/2012 Differimento termini di versamento delle imposte news S.M.Perego
12/07/2012 Iva in edilizia - Il nostro articolo sul quotidiano news S.M.Perego
06/03/2013 IVA Agevolata interventi di manutenzione news S.M.Perego

Records 121 to 130 of 2397
First Previous Next Last

 

Titolo: Nuova stretta alle compensazioni estesa a tutti i tributi   Data : 03/05/2017
Nuova stretta alle compensazioni estesa a tutti i tributi
Con il DL 50/2017 sono state introdotte importanti novità in materia di compensazioni estendendole a tutti i tributi.
L’articolo 3 del DL 50/2017, infatti, prevede nuove “disposizioni di contrasto alle indebite compensazioni”. Viene ridotto a 5.000 euro il limite oltre il quale oltre il quale è necessario il visto di conformità per le compensazioni sulle imposte sui redditi, IRAP e IVA. Inoltre, diventa obbligatorio l’uso dei servizi telematici in tutti i casi di compensazione.
Pertanto, con decorrenza 24 aprile 2017 tutti i modelli F24 che riportano un’eventuale compensazione tra tributi sia con saldo a zero che con saldo positivo, per i soggetti titolari di Partita IVA, devono obbligatoriamente transitare tramite i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate; per intendersi: tramite un intermediario abilitato oppure tramite il canale Fisconline.
La stessa norma si applica nei confronti dei contribuenti privati, non titolari di Partita Iva i quali, però, dovranno utilizzare un intermediario abilitato oppure il canale telematico Fisconline solo in presenza di saldi a zero.
Si auspica che in sede di conversione in legge del DL 50/2017, che deve avvenire entro 60 giorni dalla sua pubblicazione in G.U., Camera e Senato ripristinino la situazione precedente in quanto la modifica introdotta dall’art. 3 del predetto DL andrà ad aumentare i costi per tutte le micro imprese che già con il reverse charge e con lo split payment vantavano notevoli crediti IVA. Altresì la nuova norma andrà a colpire tutti i lavoratori autonomi normalmente soggetti a ritenute d’acconto che vedevano riconoscere il loro credito solo nella dichiarazione dei redditi e lo potevano compensare con i contributi previdenziali, addizionali regionali e comunali e con l’IRAP.
Occorre inoltre considerare che l’apposizione del visto di conformità, già da tempo richiesto in campo IVA, aveva regole certe in materia IVA ma non vi sono ad oggi chiarimenti alcuni sull’apposizione di tale visto in materia di dichiarazioni dei redditi.
Stefano M.Perego
 
 
Sezione:   Autore : S.M.Perego