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Data Titolo Sezione Autore
25/07/2016 Entro il 30.9.2016 l’Unico ad integrazione del Mod. 730 S.M.Perego
25/07/2016 Il contratto di locazione non registrato è considerato nullo S.M.Perego
25/07/2016 Per i contributi di bonifica, sempre deducibili IRPEF, l’onere della prova è in capo al consorzio S.M.Perego
25/07/2016 Dal 1.5.2016 con il nuovo codice doganale i beni possono giacere 10 anni S.M.Perego
25/07/2016 Ai fini delle detrazioni IRPEF con demolizione e ricostruzione rileva la certificazione del tecnico abilitato S.M.Perego
22/07/2016 Scade oggi l’invio del Mod. 730 sul canale “Fisconline” S.M.Perego
22/07/2016 Il bonus formazione per gli autotrasportatori è credito compensabile S.M.Perego
22/07/2016 Sufficiente l’invio tramite PEC per avviare l’istruttoria prefallimentare S.M.Perego
22/07/2016 Inviate alla Commissione UE le regole per la memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi S.M.Perego
21/07/2016 Possibile l’istanza di rimborso se in Unico non è stata riportata la detassazione ambientale S.M.Perego

Records 1251 to 1260 of 2397
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Titolo: Estrazione di beni dal deposito IVA destinati in Italia sempre più complessa   Data : 04/05/2017
Estrazione di beni dal deposito IVA destinati in Italia sempre più complessa
In materia di depositi IVA, con ris. Agenzia delle Entrate 3.5.2017 n. 55 viene chiarito che:
- l'estrazione dal deposito di beni che siano stati ceduti a terzi successivamente alla loro immissione nel deposito avviene con il versamento dell'IVA mediante F24, calcolando l'ammontare dell'imposta sulla base del valore percentuale delle materie prime di provenienza italiana introdotte nel deposito;
- non è ammessa la compensazione "interna" dell'IVA, nelle liquidazioni periodiche, per quanto riguarda l'imposta dovuta all'atto dell'estrazione dal deposito dei beni di provenienza nazionale per i quali si preveda l'utilizzazione o commercializzazione in Italia; il versamento deve essere comunque eseguito materialmente dal gestore del deposito tramite F24;
- ai fini dell'estrazione dei beni dal deposito mediante dichiarazione d'intento, l'esportatore abituale deve compilare una dichiarazione per ogni singola estrazione indicando come destinatario della stessa il gestore del deposito, trasmettere telematicamente la dichiarazione d'intento all'Agenzia delle entrate ed acquisire la relativa ricevuta telematica.
Fonte: Ris. Agenzia delle Entrate 3.5.2017 n. 55 - Il Quotidiano del Commercialista del 4.5.2017 - "Le cessioni nel deposito IVA non incidono sulla modalità di estrazione" - Rossi - Coaloa
Sezione:   Autore : S.M.Perego