| Definiti i criteri di misurazione per la TARI
Il DM 20.4.2017, entrato in vigore il 6.6.2017, stabilisce i criteri per la realizzazione da parte dei Comuni di sistemi puntuali di misurazione o gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti assimilati, al fine di attuare un effettivo modello di tariffa, sostitutiva della TARI.
I Comuni che, nelle more dell'emanazione del decreto, hanno applicato una misurazione puntuale della parte variabile della tariffa, devono adeguare le proprie previsioni regolamentari entro il 6.6.2019.
Si segnala che l'identificazione delle utenze deve avvenire mediante l'assegnazione di un codice personale ed univoco a ciascuna utenza, con modalità diretta e univoca attraverso idonei dispositivi elettronici di controllo integrati nel contenitore o nel sacco con cui il rifiuto sia conferito, ovvero mediante idonee attrezzature installate in appositi punti di conferimento quali, ad esempio, i contenitori con limitatore volumetrico.
Fonte: DM 20.4.2017 – Il Quotidiano del Commercialista del 23.6.2017 - "Dettati i criteri per la determinazione della tariffa sostitutiva della TARI" - Piccolo |