Visualizza ricerca
 
Ordine e Ricerca
Per autore
Per parole chiave
Cerca

Data Titolo Sezione Autore
28/09/2016 Il TFR, se iscritto a patrimonio, rileva ai fini IRAP S.M.Perego
28/09/2016 90 mila lettere dell’Agenzia delle Entrate, di chi è la colpa? S.M.Perego
28/09/2016 Nel definire se l’immobile è di lusso rileva anche il seminterrato S.M.Perego
27/09/2016 Pubblicate in G.U. le regole per la trasmissione dei dati al “Sistema Tessera Sanitaria” S.M.Perego
27/09/2016 La comunicazione dei costi “black list” ancora in vigore per il 2015 S.M.Perego
27/09/2016 Nel decreto correttivo del Jobs act la tracciabilità dei voucher S.M.Perego
27/09/2016 In arrivo un incremento sulle sanzioni da corruzione, anche tra privati S.M.Perego
26/09/2016 Scade il 30.9.2016 la comunicazione dei redditi di lavoro autonomo da parte dei pensionati all’INPS S.M.Perego
26/09/2016 Le 90 mila lettere dell’Agenzia delle Entrate sono tutta colpa dell’INPS S.M.Perego
26/09/2016 Anche il mobilio detenuto all’estero deve essere dichiarato nel quadro RW S.M.Perego

Records 1131 to 1140 of 2397
First Previous Next Last

 

Titolo: La cassazione vincola l’agevolazione prima casa al trasferimento della residenza   Data : 19/04/2018
La cassazione vincola l’agevolazione prima casa al trasferimento della residenza
Nell'ordinanza 17.4.2018 n. 9433, la Corte di Cassazione ha ribadito (Cass. 2527/2014) che, nel caso di acquisto di un immobile situato in un Comune diverso da quello di residenza dell'acquirente, l'agevolazione prima casa può trovare applicazione a condizione che il contribuente trasferisca la propria residenza del Comune di acquisto entro 18 mesi dall'atto di acquisto, anche nell'ipotesi in cui l'immobile sia in corso di costruzione.
Infatti, solo il configurarsi di una causa di forza maggiore può evitare la decadenza nel caso di specie, ma l'acquisto di un immobile in costruzione non è compatibile con la forza maggiore, atteso che l'esigenza di lavori di ristrutturazione è certamente nota a chi acquisti l'immobile in corso di costruzione e non soddisfa, quindi, il requisito dell'imprevedibilità e inevitabilità.
La giurisprudenza di merito, invece, è propensa a ritenere che il termine di 18 mesi decorra dal momento dell'abitabilità dell'immobile (C.T. Reg. Milano 4.1.2016 n. 12/66/16 e C.T. Prov. Treviso 11.3.2010 n. 26/3/10).
Fonte: Cass. 17.4.2018 n. 9433 – Notiziario Eutekne - Il Sole - 24 Ore del 19.4.2018, p. 24 - "Prima casa, parte dal rogito il calcolo del cambio residenza" - Busani
Sezione:   Autore : S.M.Perego