| In presenza di operazioni inesistenti l’accertamento scatta con gli studi di settore
Secondo la Cass. 24.4.2018 n. 10030, è legittimo l'accertamento fondato esclusivamente sugli studi di settore, pur in assenza di preventivo contraddittorio con il contribuente, qualora detto strumento presuntivo sia stato utilizzato non nell'ambito di un accertamento parametrico, ma all'interno di un accertamento analitico-induttivo, esperito in forza della riscontrata presenza di fatture per operazioni oggettivamente inesistenti.
Tale strumento può, infatti, essere utilizzato solo quale criterio di giudizio per la rideterminazione, in termini oggettivi e comparabili, del reddito d'impresa e, dunque, ai fini della valutazione della congruità della ricostruzione induttiva del reddito d'impresa.
Fonte: Cass. 24.4.2018 n. 10030 - Il Quotidiano del Commercialista del 25.4.2018 - "Accertamento da studi senza contraddittorio se le fatture sono false" - Borgoglio |