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20/05/2016
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20/05/2016 Nessun obbligo per i fornitori dei condomini di accettare l’incapienza dei condòmini S.M.Perego
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19/05/2016 Sull’IRAP 2015 alcuni chiarimenti con la Circolare Ministeriale S.M.Perego
19/05/2016 Si applica il reverse charge tra consorzio e consorziati S.M.Perego
19/05/2016 Maxi detrazione sull’acquisto di abitazioni di nuova costruzione S.M.Perego

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Titolo: Fattura elettronica – La delega diretta comporta alcune difficoltà   Data : 26/10/2018
Fattura elettronica – La delega diretta comporta alcune difficoltà
A differenza della delega assegnata all’intermediario per la consultazione del c.d. “Cassetto Fiscale” dei propri clienti la delega alla gestione di “Fatture e Corrispettivi” sta creando notevoli difficoltà.
Occorre considerare che a differenza della delega al Cassetto Fiscale, dove l’intermediario ha, esclusivamente, la possibilità di consultare i dati che l’Ade mette a sua disposizione, la delega a “Fatture e Corrispettivi” consente all’intermediario di poter operare in nome e per conto del soggetto che lo ha delegato.
Questa seconda opzione ha reso assai più gravoso il lavoro che devono fare gli intermediari per farsi attribuire le deleghe dai loro clienti, prima tra tutte l’obbligo di dover autenticare la firma del proprio cliente ed in secondo luogo l’attivazione delle stesse per le quali l’AdE richiede la presenza fisica dell’intermediario presso i propri uffici che, comunque, rispettano i tempi di elaborazione e di prenotazione che tutti conosciamo.
L’ulteriore difficoltà, per la quale l’AdE potrebbe adottare una facilmente soluzione, è l’impossibilità per l’intermediario di conoscere i soggetti che l’hanno delegato specie quando la delega gli viene rilasciata dai propri clienti direttamente dal loro cassetto fiscale.
Per la consultazione del “Cassetto Fiscale” dei propri clienti l’intermediario è a conoscenza delle deleghe che ha ricevuto in quanto vi provvede personalmente sia all’inserimento che all’attivazione, inoltre, può verificare anche l’eventuale data di scadenza; la stessa funzione non gli è possibile per l’accesso, come delegato, a “Fatture e Corrispettivi”.
Sarebbe assai semplice consentire agli intermediari, dopo aver eseguito l’accesso a “Fatture e Corrispettivi” in qualità di delegati, poter consultare gli elenchi di chi l’ha delegato ed anche la validità della delega ricevuta in merito alle possibili opzioni che il delegante può esercitare.
Ci si domanda se da parte dell’AdE, nel rispetto reciproco della cosiddetta “Compliance”, vi sia la volontà di rispondere alle difficoltà che gli intermediari stanno riscontrando, considerando i tempi ristretti a loro disposizione per procedere alla formazione dei propri clienti per l’introduzione della c.d. “Fatturazione elettronica”
Stefano M. Perego
Sezione:   Autore : S.M.Perego