Sulla base di quanto indicato nella risposta interpello Agenzia delle Entrate 11.10.2019 n. 412, per le cessioni di carburanti effettuate nei confronti di privati consumatori:
– sino al 31.12.2019, la memorizzazione e l’invio telematico dei corrispettivi è obbligatorio per i soli esercenti di impianti di distribuzione a elevata automazione, in relazione alle cessioni di benzina e gasolio (art. 2 co. 1-bis del DLgs. 127/2015);
– a decorrere dall’1.1.2020, la memorizzazione e l’invio telematico dei corrispettivi saranno obbligatori solo con riferimento alle cessioni diverse da quelle di carburanti per autotrazione (questi ultimi prodotti sono attualmente esclusi dai predetti obblighi ex art. 1 del DM 10.5.2019).
Con la risposta a interpello Agenzia delle Entrate n. 413/2019, è stato chiarito che i distributori automatici che non hanno le caratteristiche delle c.d. “vending machine” (ad esempio, perché privi della periferica di pagamento) certificano i corrispettivi mediante scontrino o ricevuta fiscale, non essendo soggetti agli obblighi di memorizzazione e invio telematico ex art. 2 co. 2 del DLgs. 127/2015.

Fonte: Risposta interpello Agenzia Entrate 11.10.2019 n. 413 – Risposta interpello Agenzia Entrate 11.10.2019 n. 412 – Il Quotidiano del Commercialista del 12.10.2019 – “Corrispettivi telematici solo per i distributori di carburante ad alta automazione” – Greco

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