Con il comunicato stampa 7.11.2019, Assosoftware ha precisato che la riduzione al 50% della seconda rata di acconto (disposta dall’art. 58 del DL 124/2019) interesserebbe, oltre all’IRPEF, all’IRES e all’IRAP, anche l’imposta sostitutiva per il regime forfetario e tutte le altre imposte sostitutive per le quali si applicano i criteri IRPEF di versamento dell’acconto (es. cedolare secca, IVAFE, IVIE).
Per quanto non specificato dal comunicato, pare ragionevole ritenere che, con regime forfetario, Assosoftware intenda sia il regime forfetario di cui all’art. 1 co. 54 ss. della L. 190/2014, sia quello di vantaggio di cui all’art. 27 co. 1 e 2 del DL 98/2011, le cui imposte sostitutive sono entrambe liquidate nel medesimo quadro (LM) del modello REDDITI PF.
Come auspicato dalla stessa Assosoftware, sul punto appare comunque opportuno un chiarimento di fonte ufficiale.

Fonte: Comunicato stampa Assosoftware 7.11.2019 – Il Quotidiano del Commercialista del 8.11.2019 – “Per Assosoftware riduzione degli acconti ampia” – Fornero

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