Per effetto dell’art. 2 co. 36-vicies ter del DL 138/2011, le sanzioni di cui agli artt. 1, 5 e 6 del DLgs. 471/97 sono ridotte alla metà per gli imprenditori ed esercenti arti e professioni con ricavi e compensi dichiarati non superiori a 5 milioni di euro che evitano, per tutte le transazioni finanziarie, l’utilizzo del contante e indicano, nella dichiarazione dei redditi e nella dichiarazione IVA, i rapporti intrattenuti con gli istituti di credito (si vedano, a tal fine, il rigo RS 35 del modello REDDITI PF 2019 e il quadro VB della dichiarazione IVA 2019).
In costanza dei requisiti di legge, si tratta di una riduzione automatica delle sanzioni, per cui il contribuente dovrebbe tenerne conto, ad esempio, in sede di ravvedimento operoso.

Fonte: Art. 2 co. 36 vicies ter DL 13.8.2011 n. 138 – Il Quotidiano del Commercialista del 13.11.2019 – “Rinuncia al contante con dimezzamento delle sanzioni” – Cissello

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