A seguito della decisione della Corte di Giustizia UE 14.3.2019 causa C-449/17, che ha ritenuto illegittimo il riconoscimento dell’esenzione IVA per le prestazioni di insegnamento della guida automobilistica, l’art. 32 co. 1 del DL 124/2019 limita il regime di cui all’art. 10 co. 1 n. 20) del DPR 633/72, a decorrere dall’1.1.2020, alle sole “prestazioni d’insegnamento scolastico o universitario”.
L’art. 32 co. 2 del DL 124/2019 specifica che non sono comprese nella nozione di “insegnamento scolastico o universitario” le prestazioni didattiche necessarie ai fini dell’ottenimento delle patenti di guida per i veicoli delle categorie “B” e “C1”, confermando dunque l’esenzione per la formazione relativa a patenti di guida di tipo professionale (es. “D”, “D1”, ecc.).
Inoltre, l’art. 32 co. 3 del DL 124/2019 salvaguarda i soggetti passivi che, prima dell’entrata in vigore della nuova norma in tema di esenzione IVA, abbiano assoggettato ad imposta le prestazioni didattiche specifiche, a seguito della citata sentenza della Corte di Giustizia UE.

Fonte: Art. 32 DL 26.10.2019 n. 124 – Risoluzione Agenzia Entrate 2.9.2019 n. 79 – Corte di giustizia 14.3.2019 n. C-449/17 – Il Quotidiano del Commercialista del 15.11.2019 – “Sopravvive l’esenzione IVA per le patenti di guida “professionali”” – Bilancini – Greco

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