Fermo restando che non sussistono novità con riferimento alla disciplina degli omaggi nell’ambito delle imposte sui redditi, gli oneri sostenuti dalle imprese per omaggi distribuiti ai clienti sono deducibili interamente, ai sensi dell’art. 108 co. 2 del TUIR, se il valore unitario dei beni in omaggio destinati ad uno stesso soggetto non supera 50,00 euro. Diversamente, tali oneri sono considerati spese di rappresentanza e, in quanto tali, sono deducibili nell’esercizio di sostenimento nel rispetto dei limiti di inerenza e congruità.
Al fine di determinare il “valore unitario” dell’omaggio, occorre fare riferimento al regalo nel suo complesso (es. cesto natalizio) e non ai singoli beni che lo compongono.
Nel caso in cui l’omaggio sia rappresentato da un bene la cui produzione o scambio sia oggetto dell’attività propria d’impresa (beni autoprodotti), rileva il valore di mercato dell’omaggio, determinato ai sensi dell’art. 9 del TUIR.

Fonte: Il Quotidiano del Commercialista del 9.12.2019 – “Cesto natalizio ai clienti delle imprese deducibile in base al valore unitario” – Alberti

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