Nelle linee guida per la programmazione operativa 2020, l’Agenzia delle Entrate individua i settori nei quali verranno concentrate le risorse per effettuare i controlli. Si segnalano in particolare:
– i regimi forfettari, in ragione dell’innalzamento dal 2019 del limite pari a 65.000,00 euro per i ricavi e compensi;
– i casi di mancata presentazione della dichiarazione dei redditi o IVA da parte dei lavoratori autonomi, con l’ausilio anche delle informazioni sui soggetti che, dopo aver ricevuto gli alert del 2015, non hanno regolarizzato la loro posizione;
– i dati comunicati con gli ISA, anche mediante accessi brevi sul territorio;
– i crediti d’imposta su ricerca e sviluppo, monitorando in particolare i codici attività incompatibili con l’attività R&S e la media storica degli investimenti, e il bonus Renzi;
– le liste selettive dei soggetti a rischio di evasione, elaborati sulla base dei dati raccolti con la fattura elettronica, con l’invio dei corrispettivi e con l’esterometro.
Oltre ai controlli, l’Agenzia delle Entrate si avvarrà delle lettere finalizzate alla compliance.

Fonte: Notiziario Eutekne

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