In risposta ad una interrogazione parlamentare, il sottosegretario al Ministero dell’Economia, Alessio Villarosa, ha precisato che la questione relativa all’efficacia dei nuovi limiti al regime forfetario, introdotti dalla L. 160/2019, è in corso di valutazione da parte dell’Agenzia delle Entrate e dello stesso Ministero, i quali forniranno nei prossimi giorni un chiarimento definitivo. Stando alle anticipazioni di stampa, l’intento sarebbe quello di tutelare i diritti dei contribuenti, ma, al tempo stesso, garantire il rispetto dei saldi di finanza pubblica. È stato ipotizzato, inoltre, di modificare la L. 160/2019, introducendo un’apposita disposizione correttiva in sede di conversione del DL 162/2019 (c.d. Milleproroghe).
Sotto un diverso profilo, una prossima circolare dell’Agenzia delle Entrate potrebbe consentire la verifica del limite di 30.000,00 euro di redditi di lavoro dipendente e assimilati in base ai cedolini o buste paga del 2019, anziché attendere la Certificazione Unica.

Fonte: Il Sole – 24 Ore del 17.1.2020, p. 23 – “Per ora resta la stretta sui redditi di lavoro dipendente” – Mobili – Parente – Il Sole – 24 Ore del 17.1.2020, p. 23 – “Cause di esclusione con effetto immediato per la circolare del 2016” – Dili – Italia Oggi del 17.1.2020, p. 24 – “Forfettari, stretta all’orizzonte” – Bartelli – Il Quotidiano del Commercialista del 15.1.2020 – “Nuovi limiti al regime forfetario ad efficacia incerta” – Rivetti – Zanetti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

L'invio dei commenti tramite il presente modulo comporta l'accettazione del trattamento dei dati personali, secondo quanto riportato nell' Informativa Privacy