Con ris. 10.2.2020 n. 6, l’Agenzia delle Entrate ha riconosciuto la possibilità di regolarizzare l’omessa trasmissione telematica dei corrispettivi riferiti al secondo semestre 2019, senza l’applicazione delle relative sanzioni, a condizione che i medesimi dati siano trasmessi entro il 30.4.2020.
In tal modo, per i corrispettivi riferiti al periodo compreso tra l’1.7.2019 e il 31.12.2019, le sanzioni di cui all’art. 6 co. 3 e 12 co. 2 del DLgs. 471/97 troveranno applicazione in caso di trasmissione telematica successiva al 30.4.2020 ovvero omessa dopo tale data.
L’estensione della moratoria riguarda i soggetti passivi IVA che, ai sensi dell’art. 2 co. 1 del DLgs. 127/2015, sono obbligati alla memorizzazione e trasmissione dei corrispettivi dall’1.7.2019, in quanto svolgono attività di commercio al minuto o assimilate e hanno realizzato un volume d’affari superiore a 400.000,00 euro nel 2018.

Fonte: Ris. Agenzia delle Entrate 10.2.2020 n. 6 – Il Quotidiano del Commercialista del 11.2.2020 – “Moratoria sui corrispettivi telematici fino al 30 aprile 2020” – Cosentino – Il Sole – 24 Ore del 11.2.2020, p. 22 – “Invio corrispettivi, niente sanzioni sul ritardo del secondo semestre 2019” – Mastromatteo – Santacroce

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