Ai sensi dell’art. 15 co. 1 lett. e) del TUIR, spetta una detrazione IRPEF del 19% in relazione alle spese per la frequenza di corsi di istruzione universitaria.
Per l’anno 2019, le spese relative alle tasse e ai contributi di iscrizione per la frequenza dei corsi di laurea, laurea magistrale e laurea magistrale a ciclo unico delle Università non statali, per ciascuna area disciplinare di afferenza e Regione in cui ha sede il corso di studio, sono state individuate dal DM 19.12.2019 (pubblicato sulla G.U. 11.2.2020 n. 34).
Anche per l’anno 2019 (così come per gli anni dal 2015 al 2018), l’importo massimo detraibile è pari a:
– area “medica”: 3.700,00 euro per i corsi con sede in Regioni del Nord, 2.900,00 euro per il Centro e 1.800,00 euro per il Sud e le Isole;
– area “sanitaria”: 2.600,00 euro per il Nord, 2.200,00 euro per il Centro e 1.600,00 per il Sud e le Isole;
– area “scientifico-tecnologica”: 3.500,00 euro per il Nord, 2.400,00 euro per il Centro e 1.600,00 euro per il Sud e le Isole;
– area “umanistico-sociale”: 2.800,00 euro per il Nord, 2.300,00 euro per il Centro e 1.500,00 euro per il Sud e le Isole.

Fonte: Art. 1 DM 19.12.2019 Ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca DM 19.12.2019 – Il Quotidiano del Commercialista del 13.2.2020 – “Tassa regionale tra le spese detraibili per i corsi di Università non statali” – Zeni

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