Con la circ. 17.2.2020 n. 28, l’INPS ha comunicato i valori delle aliquote e gli importi dei massimali e minimali di reddito, nonché le modalità di determinazione della contribuzione dovuta per il 2020 dagli iscritti alle Gestioni degli artigiani e degli esercenti attività commerciali.
In relazione alle aliquote valevoli per quest’anno, la circolare in esame conferma il valore dell’aliquota “base” pari al 24%, mentre per i soli iscritti alla gestione commercianti va sommato lo 0,09% a titolo di aliquota aggiuntiva ex art. 5 del DLgs. 207/96, per un valore totale dell’aliquota pari al 24,09%.
Tali valori si riducono nel caso di iscritti con più di 65 anni di età (50%), nonché per i coadiuvanti con età non superiore a 21 anni (21,90% per gli artigiani e 21,99% per i commercianti), mentre si conferma il contributo aggiuntivo per le prestazioni di maternità nella misura di 0,62 euro mensili.
Il minimale di reddito per il 2020, da prendere in considerazione ai fini del calcolo del contributo IVS dovuto da artigiani e commercianti, risulta pari a 15.953,00 euro, mentre il massimale di reddito ammonta a 78.965,00 euro per coloro che si sono iscritti alle citate gestioni prima dell’1.1.96, ovvero a 103.055,00 euro per gli iscritti con decorrenza da tale data.

Fonte: Circ. INPS 17.2.2020 n. 28) – Il Quotidiano del Commercialista del 18.2.2020 – “Minimale di reddito di 15.953 euro per i contributi di artigiani e commercianti” – Mamone

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