L’INPS, con la circ. 14.2.2020 n. 26, ha riepilogato le novità introdotte dall’art. 1 co. 340 e 341 della L. 160/2019 (legge di bilancio 2020) in materia di assegno mensile di natalità (c.d. “bonus bebè”).
Nello specifico, la misura è stata prorogata anche per le nascite e le adozioni avvenute dall’1.1.2020 al 31.12.2020 e sono stati previsti i seguenti importi:
– 1.920,00 euro annui (160,00 euro al mese) o 2.304,00 euro annui in caso di figlio successivo al primo (192,00 euro al mese), in presenza di un ISEE non superiore a 7.000,00 euro annui;
– 1.440,00 euro annui (120,00 euro al mese) o 1.728,00 euro annui in caso di figlio successivo al primo (144,00 euro al mese), per gli ISEE superiori a 7.000,00 euro e non superiori a 40.000,00 euro;
– 960,00 euro annui (80,00 euro al mese) o 1.152,00 euro annui in caso di figlio successivo al primo (96,00 euro al mese), in presenza di un ISEE superiore a 40.000,00 euro l’anno.
Al riguardo, l’INPS spiega che, in caso di mancata presentazione dell’ISEE, la misura viene comunque riconosciuta, ma l’assegno viene erogato nei limiti dell’importo minimo.

Fonte: Circ. INPS 14.2.2020 n. 26 – Il Quotidiano del Commercialista del 18.2.2020 – “Bonus bebè erogabile anche con autodichiarazione” – Tombari – Italia Oggi del 18.2.2020, p. 30 – “Via libera ai bonus bebè e asilo nido” – De Lellis

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