In base alla bozza del DL “salva economia”, che contiene diverse norme strumentali ad affrontare l’emergenza epidemiologica da Coronavirus:
– i termini di pagamento della rata da rottamazione dei ruoli scaduta il 28.2.2020 slittano al 31.5.2020;
– i termini di pagamento della rata da saldo e stralcio in scadenza al 31.3.2020 slittano al 31.5.2020;
– i termini per il versamento di somme da cartelle di pagamento, accertamenti esecutivi e avvisi di addebito sono sospesi dall’8.3.2020 al 31.5.2020;
– i termini processuali facenti capo agli enti impositori sono sospesi dall’8.3.2020 al 31.5.2020;
– i termini per il ricorso introduttivo di primo grado del contribuente sono sospesi sino al 15.4.2020.
Invece, grazie all’espresso rinvio all’art. 12 del DLgs. 24.9.2015 n. 159, i termini di accertamento scadenti al 31.12.2020 sono prorogati di due anni.
Altresì, stando alle bozze, il DL “salva economia” prevederebbe:
– per i soggetti elencati dal DL (tra gli altri, gli operatori del settore turistico, sportivo, spettacolo, fieristico, ristorazione e cultura), la sospensione dei versamenti IVA in scadenza nel mese di marzo e dei versamenti per ritenute fiscali su redditi di lavoro dipendente e assimilati, per contributi previdenziali e assistenziali e per premi INAIL, in scadenza fino al 30 aprile;
– per i soggetti non rientranti tra quelli elencati, che nel 2019 hanno conseguito ricavi o compensi in misura non superiore a 2 milioni di euro, la sospensione dei versamenti in scadenza tra l’8 marzo e il 31 marzo;
– per tutti gli altri soggetti, il differimento al 20.3.2020 della scadenza del 16.3.2020.
I versamenti “sospesi” dovranno essere effettuati, senza applicazione di sanzioni e interessi, in un’unica soluzione entro il 31.5.2020, oppure in un massimo di 5 rate mensili di pari importo a decorrere da maggio.
Gli adempimenti fiscali (diversi dai versamenti) in scadenza tra l’8 marzo e il 31 maggio (es. la presentazione della dichiarazione annuale IVA) andrebbero effettuati, senza sanzioni, entro il 30.6.2020.
Per professionisti ed imprese, per far fronte agli effetti negativi derivanti dalle misure di prevenzione e contenimento connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19, la bozza del DL “salva economia” contempla una serie di agevolazioni per professionisti e imprese. Tra le misure principali, si segnalano le seguenti:
– indennità una tantum di 600,00 euro (esclusa dalla formazione del reddito), tra l’altro, per liberi professionisti titolari di partita IVA attiva al 23.2.2020 e lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa attivi alla medesima data, iscritti alla Gestione Separata INPS, nonché lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali dell’AGO – Assicurazione generale obbligatoria, non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie;
– credito d’imposta a favore di tutti gli esercenti attività d’impresa, arte o professione, per il periodo d’imposta 2020, nella misura del 50% delle spese di sanificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro fino ad un importo massimo di 20.000 euro;
– per botteghe e negozi, credito d’imposta pari al 60% dell’ammontare del canone di locazione, relativo al mese di marzo 2020, di immobili rientranti nella categoria catastale C/1;
– regime straordinario per il credito d’imposta per investimenti pubblicitari (art. 57-bis del DL 50/2017);
– detrazione IRPEF/deduzione dal reddito d’impresa per le erogazioni liberali a sostegno delle misure di contrasto dell’emergenza epidemiologica.

Fonte: Bozza del “Decreto-legge recante misure di potenziamento del servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19” – Il Quotidiano del Commercialista del 16.3.2020 – “Rinvio di due anni per i termini di accertamento” – Cissello – Il Quotidiano del Commercialista del 16.3.2020 – “Proroga al 20 marzo per tutti i versamenti in scadenza oggi” – Zanetti – Il Quotidiano del Commercialista del 16.3.2020“Indennità di 600 euro e altre agevolazioni per i titolari di partita IVA”Alberti – Rivetti

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