Tra le misure a favore della liquidità delle imprese, il DL approvato dal Consiglio dei Ministri il 6.4.2020 ha rafforzato il Fondo di Garanzia per le PMI, che viene ampliato sino al 31.12.2020 fino a un importo di 5 milioni di euro e può riguardare tutte le imprese con un numero di dipendenti non superiore a 499.
Secondo il decreto, la garanzia opera al 100% in caso di finanziamenti a:
– PMI, imprenditori individuali ed esercenti arti e professioni la cui attività sia stata danneggiata dal COVID-19, come da dichiarazione autocertificata, in presenza di determinati requisiti e senza valutazione del merito di credito da parte del Fondo. I finanziamenti devono essere di importo non superiore al 25% dell’ammontare dei ricavi del soggetto beneficiario e comunque non superiori a 25.000,00 euro, devono prevedere l’inizio del rimborso del capitale non prima di 18/24 mesi dall’erogazione e devono avere una durata minima da 24 fino a 72 mesi;
– PMI con ammontare di ricavi non superiore a 800.000,00 euro e per un limite massimo del 15% dei ricavi. In questo caso, la concessione della garanzia richiede l’applicazione del modello di valutazione del merito;
– PMI con ammontare di ricavi non superiore 3,2 milioni di euro per prestiti di importo non superiore al minore tra il 25% dei ricavi e l’importo di 800.000 euro (in questo caso con l’intervento di Confidi).
Nelle restanti ipotesi, la garanzia copre il 90% del finanziamento, con una valutazione del merito creditizio secondo il modello di valutazione previsto dalle disposizioni operative del Fondo.
Il Mediocredito centrale ha reso disponibile, sul sito del Fondo, la procedura on line che consente alle banche di caricare le richieste di garanzia su finanziamenti fino a 25.000,00 euro (fermo restando il limite massimo del 25% del fatturato), con garanzia statale del 100% e concessione automatica da parte del Fondo centrale di garanzia per le PMI, a favore di partite IVA individuali, microimprese e piccole e medie imprese.
Il soggetto che richiede il finanziamento assistito da garanzia deve presentare alla banca, debitamente compilati e sottoscritti, l’apposito modulo predisposto dal Fondo di garanzia “Allegato 4-bis”, corredato dalla documentazione e dagli eventuali ulteriori moduli richiesti dalla banca, con allegato un documento in corso di validità del sottoscrittore.
La banca, acquisiti i documenti, può procedere a inserire le relative informazioni sul portale del Fondo di Garanzia e, una volta ricevuto riscontro della presa in carico della pratica, può procedere all’erogazione del finanziamento senza attendere la conclusione dell’istruttoria.
Occorre, anche, considerare che il DL 23/2020 prevede l’accesso alla garanzia di SACE. A tal fine, le PMI devono avere esaurito il plafond disponibile del Fondo di Garanzia (art. 2 co. 100 della L. 662/1996) costituito presso il Mediocredito centrale (circolare ABI 9.4.2020).
Possono accedere al Fondo PMI le imprese che al momento della richiesta hanno esposizioni segnalate come “inadempienze probabili” o “scadute o sconfinanti deteriorate”, purché tale classificazione non sia precedente al 31.1.2020. Restano escluse le “sofferenze”, terza fattispecie che compone le Non Performing Exposures (NPE).
Nessuna NPE (al 29.2.2020) potrà accedere alla garanzia SACE, né le imprese “in difficoltà” (al 31.12.2019).
Un elemento importante dell’accesso al Fondo PMI è il regime di privilegio che assiste il garante in caso di surroga (art. 5 del DLgs. 123/98 e art. 8-bis co. 3 del DL 3/2015). Il privilegio è generale ed è postergato solo ai debiti prededucibili, alle spese di giustizia e ai crediti derivanti da lavoro; non è falcidiabile in caso di concordato preventivo, di accordo di ristrutturazione dei debiti e nei piani attestati (art. 67 del RD 267/42).
Il privilegio dovrebbe essere riconosciuto anche a SACE, una volta che sia escussa per la garanzia.
Gli strumenti di sostegno alla liquidità, se non risolutivi, potrebbero rendere complesso l’accesso alla risoluzione della crisi di impresa.
Le difficoltà applicative rendono opportuni chiarimenti e linee guida ufficiali.

Fonte: Il Quotidiano del Commercialista del 7.4.2020“Garanzia dello Stato per finanziamenti fino a 25.000 euro”FascianoIl Sole – 24 Ore del 7.4.2020, p. 2“Credito, garanzie dal 70 al 100% Obiettivo 400 miliardi di leva”Fotina – Trovati Il Quotidiano del Commercialista del 17.4.2020 – “Al via le richieste di prenotazione al Fondo dei prestiti fino a 25 mila euro” – Zanetti – Il Sole – 24 Ore del 17.4.2020, p. 7 – “Banche, valanga di domande al Fondo Pmi” – Serafini – Italia Oggi del 17.4.2020, p. 24 – “Via alle istanze per i 25 mila €” – ChiarelloIl Quotidiano del Commercialista del 20.4.2020“Le misure di sostegno alla liquidità complicano la ristrutturazione del debito”PezzettaIl Sole – 24 Ore del 20.4.2020, p. 18“Fondo di garanzia possibile anche per le Pmi in default”Angelini G. – Dan G.

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