Visualizza ricerca
 
Ordine e Ricerca
Per autore
Per parole chiave
Cerca

Data Titolo Sezione Autore
19/07/2016 Comportamenti comuni per la compilazione del quadro LM del Mod. UNICO 2016 S.M.Perego
19/07/2016 Al via le comunicazioni di anomalia dall’A.d.E. con possibilità di adempimento spontaneo del contribuente S.M.Perego
20/07/2016 Un’ulteriore proroga che non ci si aspettava per il Mod. 770/2016 S.M.Perego
20/07/2016 Le imposte ed i bolli relative agli atti costitutivi delle start up si pagano con il Mod. F24 S.M.Perego
21/07/2016 Possibile l’istanza di rimborso se in Unico non è stata riportata la detassazione ambientale S.M.Perego
21/07/2016 Antiriciclaggio – Novità in arrivo sull’identificazione del titolare effettivo S.M.Perego
21/07/2016 Si rischia di decadere dai termini se non si svuota la casella pec S.M.Perego
21/07/2016 Il sequestro per equivalente si applica solo in via sussidiaria S.M.Perego
22/07/2016 Inviate alla Commissione UE le regole per la memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi S.M.Perego
22/07/2016 Sufficiente l’invio tramite PEC per avviare l’istruttoria prefallimentare S.M.Perego

Records 1131 to 1140 of 2397
First Previous Next Last

 

Titolo: La riforma del catasto sconta nuovi prelievi   Data : 26/04/2016
La riforma del catasto sconta nuovi prelievi
Il DEF, approvato dal Consiglio dei Ministri l'8.4.2016, contiene una previsione di riforma del Catasto per il 2018.
La revisione è necessaria per aggiornare gli estimi, fermi al 1988/89, e per variare l'impostazione di base legata ai vani e non alla superficie.
Secondo l'Autore, tuttavia, la riforma sarà inattuabile se si intende raggiungere l'invarianza del prelievo, totale e/o per imposta e/o per zona. Per assicurarsi l'invarianza di gettito, infatti, a fronte di un aumento delle rendite, dovrebbero diminuire le aliquote, di qualsiasi imposta e in qualsiasi zona, ma tenendo conto che le variazioni dei valori saranno diversificate, ne consegue che anche le variazioni delle imposte dovrebbero essere variate nelle stesse proporzioni all'inverso. In pratica ci dovrebbero essere aliquote IRPEF diverse da Comune a Comune, e lo stesso accadrebbe per le imposte di registro e per tutte le altre imposte (tra cui IMU e TASI).
Con riferimento al nuovo Catasto, molte attività sono già state svolte, tra cui la misurazione delle superfici catastali per 57 milioni di unità immobiliari di categoria A, B e C.
Fonte: Il Quotidiano del Commercialista del 25.4.2016 - "Una riforma del Catasto a invarianza del prelievo non è applicabile" - Rebecca
Sezione:   Autore : S.M.Perego