Visualizza ricerca
 
Ordine e Ricerca
Per autore
Per parole chiave
Cerca

Data Titolo Sezione Autore
30/04/2018 L’assegnazione agevolata di beni ai soci si dichiara nel quadro RQ del modello REDDITI 2018 S.M.Perego
04/11/2015 L’assegnazione dei beni ai soci passa tramite la costituzione di una società semplice S.M.Perego
12/10/2016 L’assemblea dei soci è sovrana nelle associazioni S.M.Perego
05/11/2015 L’assicurazione applica la ritenuta in acconto S.M.Perego
12/05/2016 L’assoggettamento all’IRAP per i professionisti non trova pace S.M.Perego
12/10/2015 L’atto di costituzione del trust escluso dalle imposte ipotecarie e catastali S.M.Perego
23/05/2017 L’autocertificazione del contribuente necessaria per l’apposizione del visto di conformità S.M.Perego
05/09/2016 L’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) aumenta i propri poteri S.M.Perego
08/03/2017 L’avviamento deve essere corrisposto solo al rilascio dell’immobile S.M.Perego
16/10/2015 L’avviamento subisce una variazione alle percentuali di ammortamento S.M.Perego

Records 1191 to 1200 of 2397
First Previous Next Last

 

Titolo: La circolare esplicativa sull’assegnazione dei beni ai soci ancora nel limbo, permangono dubbi applicativi   Data : 06/05/2016
La circolare esplicativa sull’assegnazione dei beni ai soci ancora nel limbo, permangono dubbi applicativi
L'attesa circolare dell'Agenzia delle Entrate sull'assegnazione agevolata di beni ai soci dovrà chiarire una serie di punti non affrontati in occasione dei precedenti provvedimenti agevolativi. Tra questi, i principali riguardano:
- il regime delle riserve in sospensione d'imposta (ed in particolare, il fatto che l'ammontare soggetto all'imposta sostitutiva del 13% escluda ogni ulteriore tassazione del socio sui medesimi valori);
- la base imponibile dell'imposta sostitutiva sulle riserve in sospensione d'imposta nel momento in cui il valore del bene sia inferiore all'importo delle riserve stesse;
- il trattamento da riservare alle situazioni nelle quali alcuni beni assegnati sono plusvalenti e altri minusvalenti;
- la possibilità di differire la tassazione degli utili in capo al socio, nel caso di trasformazione in società semplice, all'atto dell'effettiva distribuzione (e, in caso positivo, i connessi obblighi documentali);
- la possibilità di considerare non di comodo, agli effetti dell'imposizione sostitutiva sulle plusvalenze, anche le società che hanno fatto valere cause di esclusione o di disapplicazione della disciplina.
Fonte: Notiziario Eutekne
Sezione:   Autore : S.M.Perego