Visualizza ricerca
 
Ordine e Ricerca
Per autore
Per parole chiave
Cerca

Data Titolo Sezione Autore
24/11/2015 I revisori legali al versamento, entro il 31.1.2016, di euro 26,00. S.M.Perego
26/11/2015 I rimborsi spese dei volontari dell'associazione non sempre esclusi da tassazione S.M.Perego
29/09/2016 I rimborsi spese per car sharing sono esclusi dal reddito S.M.Perego
20/04/2016 I rimborsi sulle spese sanitarie entrano nel 730 Precompilato S.M.Perego
28/01/2019 I ritardi nella ricezione della fattura elettronica determinano la detrazione dell’IVA S.M.Perego
26/06/2017 I soci di SNC e SAS che optano per l’IRI determinano l’acconto in forma previsionale S.M.Perego
10/04/2017 I soci subentrano sempre alla società estinta in quanto mantengono la legittimazione processuale S.M.Perego
24/01/2017 I soggetti in regime di vantaggio comunicano eventuali opzioni IVA nell’Unico PF 2017 S.M.Perego
10/06/2016 I super ammortamenti obbligano alla rideterminazione degli acconti 2016 S.M.Perego
29/05/2018 I super e gli iper ammortamenti non rilevano ai fini IRAP e per gli acconti d’imposta S.M.Perego

Records 841 to 850 of 2397
First Previous Next Last

 

Titolo: Le unioni civili comportano il diritto alla detrazione per il coniuge a carico   Data : 16/05/2016
Le unioni civili comportano il diritto alla detrazione per il coniuge a carico
L'art. 1 co. 20 della legge sulle unioni civili dispone che, fatte salve le disposizioni del codice civile non richiamate dalla legge e quelle sull'adozione, le disposizioni contenenti le parole "coniuge", "coniugi", "marito" e "moglie", ovunque ricorrano nelle leggi, nei regolamenti, negli atti amministrativi e nei contratti collettivi, trovino applicazione anche alla parte dell'unione civile tra persone dello stesso sesso.
Ciò comporta, tra le altre cose:
- il riconoscimento a favore delle unioni civili della detrazione per coniuge a carico prevista dall'art. 12 co. 1 lett. a) e b) del TUIR a condizione che il congiunto abbia un reddito lordo annuo complessivo non superiore a 2.840,51 euro;
- l'estensione al convivente, in caso di morte, del TFR (art. 2120 c.c.) e dell'indennità di preavviso di cui all'art. 2118 c.c.;
- l'applicazione della legge sul divorzio e, in particolare, dell'obbligo di una delle due parti di somministrare periodicamente un assegno di mantenimento.
Fonte: Notiziario Eutekne
Sezione:   Autore : S.M.Perego