Visualizza ricerca
 
Ordine e Ricerca
Per autore
Per parole chiave
Cerca

Data Titolo Sezione Autore
20/04/2016 La prescrizione per i contributi omessi si interrompe con la notifica del verbale ispettivo S.M.Perego
24/07/2015 La presentazione dei modelli 770/2015 al 21.9.2015 S.M.Perego
04/10/2016 La presentazione del modello EAS non ha scadenza S.M.Perego
09/04/2019 La presentazione dell’esterometro non esclude gli obblighi di presentazione dei modelli INTRASTAT S.M.Perego
20/12/2016 La presunzione può essere superata da autocertificazione con data certa S.M.Perego
15/06/2016 La proroga di Unico coinvolge anche i contributi previdenziale S.M.Perego
09/12/2015 La registrazione di contratti di locazione a canone variabile passa annualmente dal modello RLI S.M.Perego
09/03/2017 La rendicontazione delle imprese multinazionali trova i sui chiarimenti in un D.M. S.M.Perego
29/10/2015 La residenza fiscale è presunzione assoluta e comporta sempre l’obbligo della dichiarazione dei redditi S.M.Perego
07/09/2016 La rettifica della rendita catastale da parte dell’A.d.E. necessita di sopralluogo S.M.Perego

Records 1371 to 1380 of 2397
First Previous Next Last

 

Titolo: Gli studi di settore predisposti per l’anno 2015 contengono nuovi correttivi   Data : 01/06/2016
Gli studi di settore predisposti per l’anno 2015 contengono nuovi correttivi
L'Agenzia delle Entrate, con la circ. 30.5.2016 n. 24, ha fornito chiarimenti in merito all'applicazione degli studi di settore per il periodo 2015. Tra gli argomenti esaminati, si segnala la revisione congiunturale che, per il 2015, prevede l'operatività di un nuovo correttivo all'analisi di coerenza, unitamente alle consuete altre tipologie di correttivi (interventi relativi all'analisi di normalità economica riguardanti l'indicatore "Durata delle scorte", correttivi congiunturali di settore, correttivi congiunturali territoriali, correttivi congiunturali individuali).
Il nuovo correttivo ha la funzione di adattare le soglie di quegli indicatori di coerenza influenzati dalla riduzione dei margini e della redditività, nonché dal minor grado di utilizzo degli impianti e dei macchinari, collegati alla situazione di crisi economica. Tale funzionalità opera, per gli studi di settore relativi alle attività d'impresa, rispetto agli indicatori relativi ai margini, alla redditività e all'utilizzo degli impianti, mentre, per gli studi di settore relativi alle attività professionali, relativamente agli indicatori inerenti ai margini e alla redditività. 
Nel caso in cui i valori della soglia di coerenza siano stati modificati a seguito dell'intervento dell'apposito correttivo, nella sezione di GE.RI.CO. 2016 relativa all'analisi della coerenza, verranno visualizzati esclusivamente i valori di soglia degli indicatori modificati per effetto della crisi.
Fonte: Circolare Agenzia Entrate 30.5.2016 n. 24 - Il Quotidiano del Commercialista del 31.5.2016 - "Studi di settore, nuovo correttivo all’analisi di coerenza" - Rivetti
Sezione:   Autore : S.M.Perego