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26/09/2016 Scade il 30.9.2016 la comunicazione dei redditi di lavoro autonomo da parte dei pensionati all’INPS S.M.Perego
26/09/2016 La prescrizione decennale sulla responsabilità del notaio decorre dall’accertamento dell’imposta S.M.Perego
26/09/2016 Non spetta il credito d'imposta per la ricerca e sviluppo alla partecipazione ai corsi di formazione S.M.Perego
26/09/2016 La deducibilità degli oneri compete sempre con la l. 104/92 S.M.Perego
26/09/2016 Anche il mobilio detenuto all’estero deve essere dichiarato nel quadro RW S.M.Perego
26/09/2016 Le 90 mila lettere dell’Agenzia delle Entrate sono tutta colpa dell’INPS S.M.Perego
27/09/2016 In arrivo un incremento sulle sanzioni da corruzione, anche tra privati S.M.Perego
27/09/2016 Pubblicate in G.U. le regole per la trasmissione dei dati al “Sistema Tessera Sanitaria” S.M.Perego
27/09/2016 La comunicazione dei costi “black list” ancora in vigore per il 2015 S.M.Perego
27/09/2016 Nel decreto correttivo del Jobs act la tracciabilità dei voucher S.M.Perego

Records 1621 to 1630 of 2397
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Titolo: Gli studi di settore predisposti per l’anno 2015 contengono nuovi correttivi   Data : 01/06/2016
Gli studi di settore predisposti per l’anno 2015 contengono nuovi correttivi
L'Agenzia delle Entrate, con la circ. 30.5.2016 n. 24, ha fornito chiarimenti in merito all'applicazione degli studi di settore per il periodo 2015. Tra gli argomenti esaminati, si segnala la revisione congiunturale che, per il 2015, prevede l'operatività di un nuovo correttivo all'analisi di coerenza, unitamente alle consuete altre tipologie di correttivi (interventi relativi all'analisi di normalità economica riguardanti l'indicatore "Durata delle scorte", correttivi congiunturali di settore, correttivi congiunturali territoriali, correttivi congiunturali individuali).
Il nuovo correttivo ha la funzione di adattare le soglie di quegli indicatori di coerenza influenzati dalla riduzione dei margini e della redditività, nonché dal minor grado di utilizzo degli impianti e dei macchinari, collegati alla situazione di crisi economica. Tale funzionalità opera, per gli studi di settore relativi alle attività d'impresa, rispetto agli indicatori relativi ai margini, alla redditività e all'utilizzo degli impianti, mentre, per gli studi di settore relativi alle attività professionali, relativamente agli indicatori inerenti ai margini e alla redditività. 
Nel caso in cui i valori della soglia di coerenza siano stati modificati a seguito dell'intervento dell'apposito correttivo, nella sezione di GE.RI.CO. 2016 relativa all'analisi della coerenza, verranno visualizzati esclusivamente i valori di soglia degli indicatori modificati per effetto della crisi.
Fonte: Circolare Agenzia Entrate 30.5.2016 n. 24 - Il Quotidiano del Commercialista del 31.5.2016 - "Studi di settore, nuovo correttivo all’analisi di coerenza" - Rivetti
Sezione:   Autore : S.M.Perego