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12/01/2017 La rottamazione dei ruoli è soggetta all’effettivo affidamento all’agente della riscossone S.M.Perego
12/01/2017 Differenti soglie per il visto di conformità ai fini IVA S.M.Perego
12/01/2017 Un nuovo referendum (forse!) per voucher e responsabilità solidale S.M.Perego
12/01/2017 Recuperabile l’anticipazione del contributo d’ingresso al trattamento di mobilità ordinaria S.M.Perego
20/01/2017 INPS nuova gestione del flusso UniEmens S.M.Perego
16/01/2017 Se si omette la registrazione della proroga non si perde la Cedolare Secca S.M.Perego
06/02/2017 Chiarite le modalità di compilazione dei dati di spesa per gli amministratori di condominio S.M.Perego
16/01/2017 Entro il 16.2.2017 il pagamento dell’autoliquidazione INAIL - Esclusi i terremotati S.M.Perego
16/01/2017 La PEC equivale sempre alla raccomandata S.M.Perego
16/01/2017 Nessuna sanzione se si rinuncia entro l’anno al beneficio “Prima casa” bis S.M.Perego

Records 1671 to 1680 of 2397
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Titolo: Il “Cassetto fiscale” si arricchisce, ma non troppo   Data : 15/06/2016
Il “Cassetto fiscale” si arricchisce, ma non troppo
L'Agenzia delle Entrate, mediante comunicato stampa del 14.6.2016, ha annunciato l'ampliamento delle informazioni disponibili nel “Cassetto fiscale”. In particolare, con i dati presenti nel proprio prospetto riepilogativo, il contribuente potrà consultare, per il quinquennio dal 2010 al 2014, i principali dati dichiarativi relativi agli studi di settore applicati e quindi inviati anno per anno.
I contribuenti potranno, pertanto, consultare tali informazioni fiscali al fine di verificare la presenza di eventuali anomalie e, nel caso di errori ed omissioni, regolarizzare la propria posizione.
Si ricorda che mediante il “Cassetto fiscale” saranno, altresì, rese disponibili le eventuali comunicazioni di anomalie nei dati dichiarati ai fini degli studi di settore.
Come già detto sarebbe opportuno che nel cassetto fiscale vi comparissero i dati in possesso dell’Amministrazione finanziaria utili alla compilazione del modello Unico.
Tali dati che sono messi a disposizione dei contribuenti per la compilazione del modello “730 Precompilato” e parzialmente nel modello “Unico Precompilato” sono assai utili se anticipati.
Inutile continuare un’azione repressiva anziché un’azione collaborativa con i contribuenti i quali, magari involontariamente, possono omettere di dichiarare nella propria dichiarazione dei redditi dei ricavi non per negligenza ma per mera dimenticanza non ottenendo in tempo utile la documentazione cartacea (vedi C.U.).
L’accesso al “Cassetto fiscale” non deve essere più parzialmente inibito all’intermediario poiché lo stesso è in possesso di specifica delega del contribuente il quale può avere ovvie difficoltà nella sua gestione e consultazione.
Gli intermediari sono stati costretti a diventare esperti informatici mentre tale richiesta non può essere avanzata a tutti i comuni mortali sebbene ci abbia provato pure l’INPS che come si sa gestisce principalmente la fascia dei pensionati.
Fonte: News essepigroup.it di Stefano Perego - Comunicato stampa Agenzia Entrate 14.6.2016 n. 119 - Il Quotidiano del Commercialista del 15.6.2016 - "Prospetto pluriennale del Cassetto fiscale più ricco per gli studi di settore" - Redazione
Sezione:   Autore : S.M.Perego