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04/04/2017 INPS – Il codice sede di lavoro va evidenziato nel flusso UniEmens S.M.Perego
31/03/2017 INPS – Pubblicate le istruzioni sullo sgravio legato ai contratti di solidarietà difensivi S.M.Perego
10/03/2017 Agevolato, ai fini della patent box, l’uso di software coperto da copyright S.M.Perego
04/04/2017 La rottamazione dei ruoli può comportare la condanna alle spese di giudizio S.M.Perego
04/04/2017 Anche per il 2017 prende il via il bonus sugli strumenti musicali S.M.Perego
04/04/2017 Entro il 10 aprile le domande per il credito d’imposta sulla negoziazione assistita S.M.Perego
31/03/2017 Istituito il codice tributo per il credito d'imposta per i sistemi di videosorveglianza o allarme S.M.Perego
27/03/2017 I contatti a canone concordato si estendono a tutti i comuni italiani S.M.Perego
31/03/2017 Prorogata al 2018 la trasmissione telematica dei corrispettivi per i distributori automatici S.M.Perego
29/03/2017 Pubblicate le modalità di trasmissione dei dati delle comunicazioni trimestrali IVA S.M.Perego

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Titolo: Il MEF interviene sulla riduzione del 50% dell’IMU   Data : 16/06/2016
Il MEF interviene sulla riduzione del 50% dell’IMU
Con la nota 9.6.2016 n. 27267, il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha ribadito che la base imponibile di IMU e di TASI si riduce al 50% anche nel caso di fabbricato concesso in comodato tra genitori e figli, comproprietari dello stesso fabbricato.
Ai sensi dell'art. 1103 c.c., infatti, ciascun proprietario può cedere ad altri il godimento della cosa nei limiti della sua quota.
A supporto di tali tesi, inoltre, il MEF si è avvalso della giurisprudenza della Cassazione la quale, seppur con riguardo al contratto di locazione, ha affermato che quando il potere dispositivo della cosa appartiene a più soggetti nella forma della comunione, di cui all'art. 1100 c.c. "tutti possono, rinunciando al godimento diretto, concederla in affitto a terzi, anche a taluno soltanto dei contitolari", discendendone la "concettuale compatibilità della contemporanea condizione" di comproprietario e di locatore del bene comune, o di parte di esso (Cassazione 1077/1961, 4602/1984, 8110/1991 e 330/2001).
Per fruire dell'agevolazione, dovranno comunque sussistere tutti gli altri requisiti previsti dal co. 3 dell'art. 13 del DL 201/2011 (il contratto di comodato deve essere registrato, il fabbricato non può essere di lusso, ecc.).
Fonte: Nota Min. Economia e Finanze 9.6.2016 n. 27267/DF - Il Quotidiano del Commercialista del 4.6.2016 - "Per IMU e TASI sui comodati controllare la deliberazione comunale" - Zeni
Sezione:   Autore : S.M.Perego