Visualizza ricerca
 
Ordine e Ricerca
Per autore
Per parole chiave
Cerca

Data Titolo Sezione Autore
09/02/2016 Operative le modalità di domanda FIS - Circ. INPS 4.2.2016 n. 22 S.M.Perego
09/02/2016 Il fabbricato rurale deve essere sempre pertinenziale S.M.Perego
09/02/2016 I forfetari non applicano le ritenute d’acconto ma compilano il quadro RS in Unico S.M.Perego
10/02/2016 INPS – Le retribuzioni convenzionali regolarizzabili entro maggio S.M.Perego
10/02/2016 Eliminate le semplificazioni per i forfetari S.M.Perego
10/02/2016 Gli apprendisti entrano nel FIS - Messaggio INPS 548/2016 S.M.Perego
10/02/2016 Agevolazioni prima casa – Il credito può essere speso prima della vendita S.M.Perego
10/02/2016 Anche gli interventi edilizi terminati nel 2012 usufruiscono della detrazione IRPEF del 50% delle spese per l'acquisto di mobili S.M.Perego
10/02/2016 Riduzione del 50% della base imponibile IMU S.M.Perego
10/02/2016 Possibilità di cumulo per il professionista che trasmette tardivamente le dichiarazioni S.M.Perego

Records 701 to 710 of 2397
First Previous Next Last

 

Titolo: Al via nuovi incentivi per la produzione di energia prodotta da fonti rinnovabili   Data : 30/06/2016
Al via nuovi incentivi per la produzione di energia prodotta da fonti rinnovabili
È stato pubblicato, sulla G.U. 29.6.2016 n. 150, il decreto 23.6.2016 del Ministero dello Sviluppo economico, di concerto con il Ministero dell'Ambiente e con il Ministero delle Politiche agricole, in tema di incentivazione dell'energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili diverse dal fotovoltaico.
Il provvedimento, in vigore dal 30.6.2016, prevede, a regime, oltre 400 milioni di euro all'anno a favore dei nuovi impianti che verranno selezionati nel 2016. Il periodo di incentivazione avrà durata di venti anni (venticinque per il solare termodinamico); saranno investiti circa 9 miliardi di euro nel ventennio.
I nuovi incentivi saranno erogati nel rispetto della soglia di 5,8 miliardi di euro annui previsto per le energie rinnovabili, diverse dal fotovoltaico.
Gli incentivi verranno assegnati attraverso procedure di aste al ribasso differenziate per tecnologia per gli impianti di grandi dimensioni (>5 MW), mentre gli impianti inferiori a tale soglia dovranno chiedere l'iscrizione ad appositi registri. 
Alle tecnologie "mature" più efficienti (come l'eolico) viene assegnata circa la metà delle risorse disponibili. La restante parte è equamente distribuita tra le tecnologie ad alto potenziale, con forti prospettive di sviluppo e penetrazione sui mercati esteri (come il solare termodinamico), e le fonti biologiche il cui utilizzo è connesso alle potenzialità dell'economia circolare.
Fonte: DM 23.6.2016 Ministero dello Sviluppo economico - Il Quotidiano del Commercialista del 30.6.2016 - "In Gazzetta il decreto sugli incentivi per le rinnovabili diverse dal fotovoltaico" - Redazione
Sezione:   Autore : S.M.Perego