Visualizza ricerca
 
Ordine e Ricerca
Per autore
Per parole chiave
Cerca

Data Titolo Sezione Autore
05/07/2016 L’accertamento scatta solo se lo scostamento supera il 20% S.M.Perego
01/12/2015 L’accesso all’INAIL solo on line S.M.Perego
10/05/2017 L’accesso alla rottamazione dei ruoli non salva il contribuente dalle spese di giudizio S.M.Perego
22/11/2016 L’accettazione dell'eredità con beneficio d'inventario ne limita solo provvisoriamente gli effetti S.M.Perego
05/04/2016 L’accordo di separazione coniugale non comporta la decadenza dell’agevolazione “Prima casa” S.M.Perego
28/04/2016 L’acquisto di abitazioni contigue estende le agevolazioni “Prima casa” S.M.Perego
19/12/2017 L’acquisto di abitazioni di nuova costruzione perdono la detrazione IRPEF S.M.Perego
15/03/2016 L’acquisto di abitazioni di nuova costruzione sconta la detrazione IRPEF del 50% dell'IVA versata S.M.Perego
04/05/2016 L’acquisto di tartufi da raccoglitori occasionali è soggetto a ritenuta alla fonte S.M.Perego
11/02/2017 L’adesione alla trasmissione elettronica delle fatture emesse e ricevute esclude dallo spesometro S.M.Perego

Records 1161 to 1170 of 2397
First Previous Next Last

 

Titolo: Il Senato esenta dai tributi gli immobili posseduti dalla Santa Sede   Data : 05/07/2016
Il Senato esenta dai tributi gli immobili posseduti dalla Santa Sede
Il Senato ha approvato in via definitiva la legge di ratifica della convenzione in materia fiscale tra l'Italia e la Santa Sede. L'accordo:
- introduce procedure di scambio di informazioni tra i due Stati conformi all'art. 26 del modello OCSE, idonee a superare il segreto bancario;
- disciplina una regolarizzazione una tantum delle violazioni connesse alla detenzione di attività finanziarie oltreconfine;
- regola il regime fiscale degli immobili posseduti dalla Santa Sede sul territorio italiano, disponendone l'esenzione da tributi.
La regolarizzazione delle violazioni correlate alle attività estere, con una tassazione forfettaria sui redditi prodotti, deve avvenire nei 180 giorni successivi all'entrata in vigore dell'accordo, secondo modalità che verranno stabilite da apposite disposizioni attuative, ed è dedicata per lo più al personale vaticano (in genere, religiosi). Per i rimanenti soggetti, rimane la possibilità di regolarizzazione le violazioni connesse al monitoraggio fiscale con il ravvedimento, salvo possibili riaperture della voluntary disclosure.
Fonte: Convenzione Italia - Santa Sede in materia fiscale 1.4.2015 - Notiziario Eutekne
Sezione:   Autore : S.M.Perego