Visualizza ricerca
 
Ordine e Ricerca
Per autore
Per parole chiave
Cerca

Data Titolo Sezione Autore
23/05/2017 L’autocertificazione del contribuente necessaria per l’apposizione del visto di conformità S.M.Perego
23/05/2017 I super-ammortamenti nel calcolo degli acconti IRPEF/IRES relativi al 2017 S.M.Perego
23/05/2017 In detrazione al 19% anche le rette per la frequenza di asili nido e di scuole materne S.M.Perego
25/05/2017 Anche i fatti successivi alla data di riferimento del bilancio entrano nella responsabilità del revisore S.M.Perego
01/06/2017 Modificati i termini per l’esercizio della detrazione dell’IVA S.M.Perego
09/01/2017 Parte l’adempimento collaborativo per i contribuenti di grandi dimensioni S.M.Perego
07/06/2017 Disponibile su Assosoftware una nuova codifica per le fatture elettroniche S.M.Perego
07/06/2017 Entro il 15.6.2017 le comunicazioni sulle rottamazioni dei ruoli S.M.Perego
07/06/2017 Nel cassetto fiscale le comunicazioni di anomalia dei dati relativi agli studi di settore S.M.Perego
07/06/2017 Esteso il visto di conformità ai crediti IVA trimestrali S.M.Perego

Records 1501 to 1510 of 2397
First Previous Next Last

 

Titolo: La donazione simulata è dolo   Data : 25/07/2016
La donazione simulata è dolo
Il delitto di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte, di cui all'art. 11 del DLgs. 74/2000, rappresenta un tema su cui la giurisprudenza è spesso chiamata a pronunciarsi.
In particolare, sono centrali le interpretazioni in materia di:
- "alienazione simulata";
- "atti fraudolenti";
- dolo specifico;
- reato di pericolo.
Recentemente la Cassazione è tornata su questi aspetti analizzando un caso di donazione della nuda proprietà di un immobile, di cui veniva contesta la fraudolenta simulazione (Cass. n. 30497/2016). Nel caso analizzato la donazione con riserva di usufrutto avrebbe concesso al beneficiario di subentrare nel possesso del bene senza dover accettare l’eredità e di conseguenza i debiti del donante.
Di particolare interesse è l'affermazione - tra le righe - per cui la condotta va, comunque, valutata in concreto e dunque anche in relazione al debito tributario e al patrimonio complessivo dell'ente (come meglio precisato da Cass. n. 13233/2016).
Fonte: Cass. pen. 19.7.2016 n. 30497 - Il Quotidiano del Commercialista del 25.7.2016 - "Simulazione fraudolenta da valutare rispetto al patrimonio del contribuente" - Artusi
Sezione:   Autore : S.M.Perego