Visualizza ricerca
 
Ordine e Ricerca
Per autore
Per parole chiave
Cerca

Data Titolo Sezione Autore
06/04/2017 Un’unica scadenza per la conservazione delle fatture elettroniche S.M.Perego
06/04/2017 Nessun obbligo di trasmissione telematica per i distributori automatici di tabacchi S.M.Perego
06/04/2017 Dall’1.7.2017 le notifiche dell’Agenzia delle Entrate tramite pec S.M.Perego
06/04/2017 Entro il 30 aprile la comunicazione del canone RAI riscosso nel 2016 S.M.Perego
07/04/2017 Esclusi dallo spesometro i Commercianti al minuto e le agenzie di viaggi per gli importi inferiori a 3600 euro S.M.Perego
07/04/2017 Nessun fermo amministrativo per l’auto strumentale all'attività del contribuente S.M.Perego
07/04/2017 Ulteriori chiarimenti dall’Agenzia delle Entrate sugli iper-ammortamenti S.M.Perego
10/04/2017 L’obbligo dell’assicurazione professionale si estende a tutti i professionisti S.M.Perego
10/04/2017 I soci subentrano sempre alla società estinta in quanto mantengono la legittimazione processuale S.M.Perego
10/04/2017 Ammessa la presentazione diretta del 730 congiunto S.M.Perego

Records 1721 to 1730 of 2397
First Previous Next Last

 

Titolo: La donazione simulata è dolo   Data : 25/07/2016
La donazione simulata è dolo
Il delitto di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte, di cui all'art. 11 del DLgs. 74/2000, rappresenta un tema su cui la giurisprudenza è spesso chiamata a pronunciarsi.
In particolare, sono centrali le interpretazioni in materia di:
- "alienazione simulata";
- "atti fraudolenti";
- dolo specifico;
- reato di pericolo.
Recentemente la Cassazione è tornata su questi aspetti analizzando un caso di donazione della nuda proprietà di un immobile, di cui veniva contesta la fraudolenta simulazione (Cass. n. 30497/2016). Nel caso analizzato la donazione con riserva di usufrutto avrebbe concesso al beneficiario di subentrare nel possesso del bene senza dover accettare l’eredità e di conseguenza i debiti del donante.
Di particolare interesse è l'affermazione - tra le righe - per cui la condotta va, comunque, valutata in concreto e dunque anche in relazione al debito tributario e al patrimonio complessivo dell'ente (come meglio precisato da Cass. n. 13233/2016).
Fonte: Cass. pen. 19.7.2016 n. 30497 - Il Quotidiano del Commercialista del 25.7.2016 - "Simulazione fraudolenta da valutare rispetto al patrimonio del contribuente" - Artusi
Sezione:   Autore : S.M.Perego