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Data Titolo Sezione Autore
25/10/2016 Con il DL 193/2016 modificata l’estrazione di beni dal deposito IVA destinati in Italia S.M.Perego
25/10/2016 Dall’1.1.2017 al via le “Comunicazione trimestrale dei dati IVA” e gli elenchi clienti e fornitori S.M.Perego
25/10/2016 Non si perde il credito sulle dichiarazioni integrative presentate entro i termini di accertamento S.M.Perego
26/10/2016 Dubbi costituzionali sulla rottamazione dei ruoli per l’esclusione dei Comuni e concessionari locali S.M.Perego
26/10/2016 Nella finanziaria 2017 il super ammortamento al 250% - Conviene aspettare? S.M.Perego
26/10/2016 Dall’1.1.2017 nuovi obblighi per i soggetti passivi IVA S.M.Perego
27/10/2016 Agenzia delle Entrate In arrivo altre 156.000 lettere di adesione all’adeguamento per l’anno 2015 S.M.Perego
27/10/2016 Potenziata la detrazione IRPEF per il recupero edilizio e prorogati gli interventi di riqualificazione energetica S.M.Perego
27/10/2016 Nella finanziaria 2017 un iper-ammortamento nascosto negli allegati S.M.Perego
04/11/2016 La scissione di società con attività mista non configura elusione d’imposta S.M.Perego

Records 1491 to 1500 of 2397
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Titolo: Ai fini della Brexit una corsa contro il tempo per rilocalizzare in Italia   Data : 25/07/2016
Ai fini della Brexit una corsa contro il tempo per rilocalizzare in Italia
Nell'attesa che Unione europea e Regno Unito stabiliscano i loro rapporti a seguito della volontà (manifestata con referendum consultivo) del Regno Unito stesso di uscire dall'Unione europea, appare opportuno valutare i costi e le complessità procedurali previste allo scopo di rilocalizzare le attività di fonte britannica in Italia.
Una delle ipotesi è quella di sfruttare le disposizioni del nuovo art. 166-bis del TUIR, introdotto nell'ordinamento dal DLgs. 147/2015, che permette il riconoscimento dei valori "correnti" dei beni appartenenti all'impresa che si trasferisce anche in assenza di una exit tax nello Stato di provenienza. Nel momento in cui la società "proviene" da Stati comunitari (tra i quali tuttora fa parte il Regno Unito), il riconoscimento dei valori correnti è automatico, e non subordinato ad apposite istanze all'Amministrazione finanziaria.
Fonte: Notiziario Eutekne -
Sezione:   Autore : S.M.Perego