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Data Titolo Sezione Autore
06/11/2015 Esenti da IMU gli immobili invenduti delle imprese immobiliari S.M.Perego
11/11/2015 Nelle visure catastali anche i metri quadri catastali ai fini TARI S.M.Perego
11/11/2015 Entro il 30.11.2015 IRAP con il metodo previsionale S.M.Perego
11/11/2015 Il Reverse Charge trova il cumulo giuridico S.M.Perego
11/11/2015 Si allarga la “Nota Integrativa” S.M.Perego
11/11/2015 La Patent box trova il suo modello S.M.Perego
12/11/2015 La superficie catastale rileva per il calcoli delle imposte S.M.Perego
12/11/2015 Dubbi sull’accesso al regime forfetario dei contribuenti minimi S.M.Perego
12/11/2015 Non di comodo le società con immobili inagibili S.M.Perego
12/11/2015 Ammesse al consolidato le società non residenti S.M.Perego

Records 831 to 840 of 2397
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Titolo: Ai fini della Brexit una corsa contro il tempo per rilocalizzare in Italia   Data : 25/07/2016
Ai fini della Brexit una corsa contro il tempo per rilocalizzare in Italia
Nell'attesa che Unione europea e Regno Unito stabiliscano i loro rapporti a seguito della volontà (manifestata con referendum consultivo) del Regno Unito stesso di uscire dall'Unione europea, appare opportuno valutare i costi e le complessità procedurali previste allo scopo di rilocalizzare le attività di fonte britannica in Italia.
Una delle ipotesi è quella di sfruttare le disposizioni del nuovo art. 166-bis del TUIR, introdotto nell'ordinamento dal DLgs. 147/2015, che permette il riconoscimento dei valori "correnti" dei beni appartenenti all'impresa che si trasferisce anche in assenza di una exit tax nello Stato di provenienza. Nel momento in cui la società "proviene" da Stati comunitari (tra i quali tuttora fa parte il Regno Unito), il riconoscimento dei valori correnti è automatico, e non subordinato ad apposite istanze all'Amministrazione finanziaria.
Fonte: Notiziario Eutekne -
Sezione:   Autore : S.M.Perego