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23/12/2015 Limiti all'utilizzo del denaro contante S.M.Perego
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23/12/2015 Estesa l’agevolazione “Prima Casa” S.M.Perego
08/01/2016 Sistema Tessera Sanitaria - Entratel lacunoso S.M.Perego
08/01/2016 Dall’1.1.2016 ridotto l’aggio di riscossione S.M.Perego
11/01/2016 Estesi i trattamenti CIG S.M.Perego
12/01/2016 Trasmissione telematica delle spese sanitarie al Sistema Tessera Sanitaria - Ulteriori problemi S.M.Perego
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Titolo: Nel quadro RL vanno riportati i dividendi esteri qualificati   Data : 26/07/2016
Nel quadro RL vanno riportati i dividendi esteri qualificati
I dividendi derivanti dalla partecipazione qualificata in società estere, percepiti nel 2015, devono essere riportati nel quadro RL del modello UNICO 2016 PF.
L'Autore osserva che in base al combinato disposto dei co. 4 e 4-bis dell'art. 27 del DPR 29.9.73 n. 600, i dividendi di fonte estera:
- scontano, nel 2015, una ritenuta d'acconto del 26% a cura del sostituto residente che interviene nella riscossione;
- tale ritenuta deve essere operata su una base imponibile "al netto delle ritenute operate dallo Stato estero".
Pertanto, sugli utili relativi a partecipazioni qualificate, la ritenuta si applica sul 40% oppure sul 49,72% (per gli utili prodotti dall'esercizio successivo a quello in corso al 31.12.2007) dell'importo già al netto delle ritenute applicate all'estero.
L'Autore segnala, altresì, che è possibile procedere allo scomputo del credito di imposta ex art. 165 del TUIR in relazione alla ritenuta estera subita. Tuttavia, occorre verificare se il reddito "estero" ha concorso solo parzialmente alla formazione del reddito complessivo del percipiente. In tal caso, infatti, l'imposta estera va detratta in misura corrispondente (art. 165 co. 10 del TUIR).
Fonte: Il Quotidiano del Commercialista del 26.7.2016 - "Dividendi qualificati esteri nel quadro RL" - Sanna
Sezione:   Autore : S.M.Perego