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30/03/2017 Pubblicata in G.U. la proroga per la rottamazione dei ruoli S.M.Perego
30/03/2017 Entro domani l’opzione per la trasmissione telematica dei corrispettivi S.M.Perego
30/03/2017 La stampa dei registri IVA può avvenire entro settembre 2017 S.M.Perego
31/03/2017 INPS – Pubblicate le istruzioni sullo sgravio legato ai contratti di solidarietà difensivi S.M.Perego
31/03/2017 Prorogata al 2018 la trasmissione telematica dei corrispettivi per i distributori automatici S.M.Perego
31/03/2017 Pubblicati i chiarimenti sulla proroga dei super-ammortamenti e iper-ammortamenti S.M.Perego
31/03/2017 Istituito il codice tributo per il credito d'imposta per i sistemi di videosorveglianza o allarme S.M.Perego
31/03/2017 INPS – Pubblicate le modalità di erogazione dei c.d. “voucher baby sitting” e del “contributo asili nido” S.M.Perego
04/04/2017 Per il socio di Srl confermata la doppia iscrizione all’INPS S.M.Perego
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Titolo: La Cassazione interviene sull’ICI degli enti religiosi   Data : 02/08/2016
La Cassazione interviene sull’ICI degli enti religiosi
La Corte di Cassazione, con le sentenze 8.7.2016 n. da 13966 a 13971, si è nuovamente occupata della tassazione ICI degli immobili di proprietà di enti religiosi per i quali gli stessi enti reclamano il diritto all'esenzione ai sensi dell'art. 7 co. 1 lett. i) del DLgs. 504/92.
In particolare, i giudici hanno ribadito che deve essere escluso dall'esenzione un fabbricato nel quale un ente religioso svolge un'attività a dimensione imprenditoriale, anche se non prevalente, dato che la predetta esenzione è prevista, in generale, solo per gli immobili destinati direttamente ed in via esclusiva allo svolgimento di determinate attività tra cui quelle dirette all'esercizio del culto ed alla cura delle anime, alla formazione del clero e dei religiosi, a scopi missionari, alla catechesi e all'educazione cristiana.
Secondo la Corte, infatti, l'esenzione dall'ICI è subordinata alla compresenza di:
- un requisito soggettivo, costituito dallo svolgimento di tali attività da parte di un ente che non abbia come oggetto esclusivo o principale l'esercizio di attività commerciali;
- un requisito oggettivo, rappresentato dallo svolgimento esclusivo nell'immobile di attività di assistenza o di altre attività equiparate, il cui accertamento deve essere operato in concreto, verificando che l'attività cui l'immobile è destinato, pur rientrando tra quelle esenti, non sia svolta con le modalità di un'attività commerciale.
Fonte: Cass. 8.7.2016 n. 13966 - Il Quotidiano del Commercialista del 2.8.2016 - "ICI sugli immobili degli enti ecclesiastici ancora controversa" - Palumbo
Sezione:   Autore : S.M.Perego