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12/10/2016 INPS On line il nuovo software di controllo UniEmens individuale S.M.Perego
07/10/2016 La costruzione di un fabbricato strumentale per gli esportatori abituali resta escluso da IVA S.M.Perego
07/10/2016 Per i piccoli orticelli permangono dubbi sull’IMU S.M.Perego
07/10/2016 Gli studi associati scontano sempre l’IRAP, anche per il pregresso S.M.Perego
10/10/2016 Solo l’importatore è sanzionabile per l’evasione dell’IVA S.M.Perego
10/10/2016 Retroattivo l’assoggettamento all’imposta IRAP per gli studi associati S.M.Perego
10/10/2016 In vigore dall’8.10.2016 la tracciabilità dei voucher S.M.Perego
10/10/2016 I termini per gli accertamenti scontano scadenze diverse S.M.Perego
10/10/2016 Non sempre esclusi da IRPEF gli immobili concessi in comodato S.M.Perego
11/10/2016 Solo con l’importazione definitiva si ha il pagamento dell’IVA e dei dazi S.M.Perego

Records 1901 to 1910 of 2397
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Titolo: La Cassazione interviene sull’ICI degli enti religiosi   Data : 02/08/2016
La Cassazione interviene sull’ICI degli enti religiosi
La Corte di Cassazione, con le sentenze 8.7.2016 n. da 13966 a 13971, si è nuovamente occupata della tassazione ICI degli immobili di proprietà di enti religiosi per i quali gli stessi enti reclamano il diritto all'esenzione ai sensi dell'art. 7 co. 1 lett. i) del DLgs. 504/92.
In particolare, i giudici hanno ribadito che deve essere escluso dall'esenzione un fabbricato nel quale un ente religioso svolge un'attività a dimensione imprenditoriale, anche se non prevalente, dato che la predetta esenzione è prevista, in generale, solo per gli immobili destinati direttamente ed in via esclusiva allo svolgimento di determinate attività tra cui quelle dirette all'esercizio del culto ed alla cura delle anime, alla formazione del clero e dei religiosi, a scopi missionari, alla catechesi e all'educazione cristiana.
Secondo la Corte, infatti, l'esenzione dall'ICI è subordinata alla compresenza di:
- un requisito soggettivo, costituito dallo svolgimento di tali attività da parte di un ente che non abbia come oggetto esclusivo o principale l'esercizio di attività commerciali;
- un requisito oggettivo, rappresentato dallo svolgimento esclusivo nell'immobile di attività di assistenza o di altre attività equiparate, il cui accertamento deve essere operato in concreto, verificando che l'attività cui l'immobile è destinato, pur rientrando tra quelle esenti, non sia svolta con le modalità di un'attività commerciale.
Fonte: Cass. 8.7.2016 n. 13966 - Il Quotidiano del Commercialista del 2.8.2016 - "ICI sugli immobili degli enti ecclesiastici ancora controversa" - Palumbo
Sezione:   Autore : S.M.Perego