Visualizza ricerca
 
Ordine e Ricerca
Per autore
Per parole chiave
Cerca

Data Titolo Sezione Autore
29/12/2016 I raccoglitori occasionali di tartufi soggetti a ritenuta d’imposta S.M.Perego
28/09/2016 Occorre prestare attenzione al raccordo tra il quadro RE e gli studi di settore S.M.Perego
09/01/2017 Disponibili le bozze per la dichiarazione dei redditi delle società di persone S.M.Perego
27/09/2016 Nel decreto correttivo del Jobs act la tracciabilità dei voucher S.M.Perego
23/09/2016 Alcuni chiarimenti sugli ammortamenti degli impianti fotovoltaici S.M.Perego
27/09/2016 Pubblicate in G.U. le regole per la trasmissione dei dati al “Sistema Tessera Sanitaria” S.M.Perego
23/09/2016 Richiesta di proroga al 31.12.2019 del limite di detrazione IVA sugli autoveicoli S.M.Perego
26/09/2016 Le 90 mila lettere dell’Agenzia delle Entrate sono tutta colpa dell’INPS S.M.Perego
26/09/2016 Anche il mobilio detenuto all’estero deve essere dichiarato nel quadro RW S.M.Perego
26/09/2016 La deducibilità degli oneri compete sempre con la l. 104/92 S.M.Perego

Records 1601 to 1610 of 2397
First Previous Next Last

 

Titolo: Dalla Cassazione riconosciuta la difesa nel ricorso contro la dichiarazione errata   Data : 04/08/2016
Dalla Cassazione riconosciuta la difesa nel ricorso contro la dichiarazione errata
La Cass. SS.UU. 30.6.2016 n. 13378, affermando che il contribuente, nel ricorso contro il ruolo, può difendersi senza limitazioni anche quando la dichiarazione è affetta da errori od omissioni, fornisce un’ampia possibilità di difesa.
Si pensi al caso di un contribuente che omette una variazione in aumento e, nel contempo, non versa la quota d’imposta corrispondente.
Le Sezioni Unite, in tal caso, ammettono che, in sede di ricorso contro la cartella scaturente da liquidazione automatica, il contribuente possa censurare la necessità della variazione in aumento stessa.
Si evidenzia poi che il principio delle Sezioni Unite, secondo cui, quando è spirato il termine per l’integrativa a favore ex art. 2 co. 8-bis del DPR 322/98, rimane la possibilità di presentare la domanda di rimborso, è difficile da applicare in taluni crediti d’imposta da indicare nel quadro RU. Infatti, a volte il credito può essere utilizzato esclusivamente in compensazione, escludendo così, almeno in apparenza, la domanda di rimborso.
Fonte: Cass. SS.UU. 30.6.2016 n. 13378 - Il Quotidiano del Commercialista del 4.8.2016 - "Nel ricorso contro il ruolo, difesa a tutto campo" - Cissello
Sezione:   Autore : S.M.Perego