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25/02/2019 Nuova tassonomia integrata per il deposito telematico dei bilanci XBRL 2019 S.M.Perego
25/02/2019 Con la fatturazione elettronica le note di credito riportano il segno positivo S.M.Perego
25/02/2019 Comunicazione all'ENEA prorogata all'1.4.2019 S.M.Perego
27/02/2019 I soggetti identificati ai fini IVA senza fattura elettronica e esterometro S.M.Perego
20/03/2019 Modificato il mod. 730/2019 S.M.Perego
28/02/2019 Agenzia delle Entrate - Proroga all’8 marzo per gli amministratori di condominio S.M.Perego
29/03/2019 Antiriciclaggio dall’UIF le istruzioni per le operazioni in contanti S.M.Perego
28/02/2019 INPS disponibili i moduli per Reddito e Pensione di cittadinanza S.M.Perego
01/03/2019 Credito d'imposta per adeguamento registratori di cassa S.M.Perego
11/03/2019 Dichiarazione annuale Iva - Passaggio al regime forfetario - Versamenti S.M.Perego

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Titolo: Analisi “Fai da te” sui paesi “Black list”   Data : 05/08/2016
Analisi “Fai da te” sui paesi “Black list”
Con la circolare 4.8.2016 n. 35, l'Agenzia delle Entrate ha esaminato in modo organico la disciplina CFC, alla luce delle modifiche della L. 190/2014, del DLgs. 147/2015 e della L. 208/2015.
Secondo l'Agenzia delle Entrate, per il 2015 il presupposto per l'applicazione della disciplina è rappresentato:
- dall'inclusione dello Stato o territorio di localizzazione della controllata nella black list di cui al DM 21.11.2001;
- in ogni caso, dalla fruizione, da parte della controllata stessa, di regimi speciali che conducono ad una tassazione inferiore al 50% di quella italiana.
Per il 2016 occorre, invece, tenere conto del livello nominale di tassazione (prescindendo in modo assoluto dall'inclusione o meno dello Stato nella lista); il confronto tra la fiscalità italiana e quella estera è effettuato prendendo in considerazione le aliquote nominali IRES e IRAP.
Ad avviso della circolare, poi:
- nella rideterminazione del reddito della controllata estera con le regole del reddito d'impresa italiano occorre applicare la disciplina delle società di comodo e l'ACE, e non invece parametri e studi di settore; occorre, a tal fine, sempre seguire le regole IRES, anche se la controllata è una società di persone;
- per le società che disapplicano la disciplina senza interpello, è sufficiente compilare i righi FC2 o FC3, e non tutto il quadro FC così come invece previsto dalle istruzioni ai modelli UNICO 2016.
Fonte: Circolare Agenzia Entrate 4.8.2016 n. 35 - Il Quotidiano del Commercialista del 5.8.2016 - "Per il 2015 disciplina CFC “ibrida” per Stati e per regimi" - Odetto
Sezione:   Autore : S.M.Perego