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20/10/2016 Al via l’inasprimento del monitoraggio fiscale internazionale S.M.Perego
21/10/2016 Nessuna incostituzionalità sull’operato del Giudice tributario S.M.Perego
21/10/2016 Pronta la proroga dei super ammortamenti ma per le autovetture ne restano esclusi i professionisti S.M.Perego
21/10/2016 La dichiarazione annuale IVA si trasforma in trimestrale S.M.Perego
21/10/2016 Per il trasferimento di beni a sé stessi in altro Stato Ue non rileva la partita IVA S.M.Perego
24/10/2016 Le piattaforme petrolifere sono classificate nella categoria catastale “D” S.M.Perego
21/11/2016 La detrazione IRPEF per gli interventi di recupero edilizio spetta anche con bonifico incompleto S.M.Perego
18/10/2016 In G.U. le regole sul credito per le bonifiche da amianto S.M.Perego
11/10/2016 La Cassazione si pronuncia sulla possibile dichiarazione infedele Stefano M. Perego
06/10/2016 Pertinenze e aree pertinenziali escluse da ICI anche senza dichiarazione S.M.Perego

Records 1421 to 1430 of 2397
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Titolo: In arrivo proposte di semplificazione sugli Studi di Settore   Data : 08/09/2016
In arrivo proposte di semplificazione sugli Studi di Settore
Nel corso di una riunione della Commissione degli Esperti per gli studi di settore tenutasi ieri, 7.9.2016, presso la sede della SOSE sono state illustrate ad Associazioni di categoria ed Ordini professionali alcune proposte volte a mettere a punto un nuovo strumento che consentirà il superamento degli studi di settore e l'abbandono del loro utilizzo come strumento di accertamento presuntivo.
L'indicazione principale riguarda l'introduzione di un nuovo indice sintetico di "compliance" che indica il grado di affidabilità del contribuente e sarà:
- articolato in base all'attività economica svolta in maniera prevalente, con la previsione di specificità per ogni attività o gruppo di attività;
- elaborato tenendo conto dei seguenti elementi: affidabilità dei dati dichiarati, anomalie rilevate dagli indicatori di normalità economica finora utilizzati per la stima dei ricavi, plausibilità del valore aggiunto per addetto e del reddito oltre all'ammontare dei ricavi/compensi.
L'indicatore opera su una scala da uno a dieci. Se è raggiunto il grado più elevato, il contribuente avrà accesso al regime premiale che prevede, tra l'altro, un percorso accelerato per i rimborsi fiscali, l'esclusione da alcuni tipi di accertamento e una riduzione del periodo di accertabilità.
L'Agenzia delle Entrate comunicherà al singolo contribuente il risultato dell'indicatore sintetico e le sue diverse componenti, comprese quelle che appaiono incoerenti, in modo tale da incentivare l'adempimento spontaneo ed il miglioramento della sua posizione sul piano dell'affidabilità.
Sono state, inoltre, anticipate modifiche nella metodologia di costruzione dei clusters, l'ampliamento dei dati utilizzati nelle stime (fino a 8 anni), il superamento dei correttivi anti-crisi, la riduzione delle informazioni presenti nei modelli di comunicazione dei dati rilevanti.
Fonte: Il Quotidiano del Commercialista del 8.9.2016 - "Parte il processo per superare gli studi di settore" - Rivetti
Sezione:   Autore : S.M.Perego