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26/09/2016 Scade il 30.9.2016 la comunicazione dei redditi di lavoro autonomo da parte dei pensionati all’INPS S.M.Perego
26/09/2016 La prescrizione decennale sulla responsabilità del notaio decorre dall’accertamento dell’imposta S.M.Perego
26/09/2016 Non spetta il credito d'imposta per la ricerca e sviluppo alla partecipazione ai corsi di formazione S.M.Perego
26/09/2016 La deducibilità degli oneri compete sempre con la l. 104/92 S.M.Perego
26/09/2016 Anche il mobilio detenuto all’estero deve essere dichiarato nel quadro RW S.M.Perego
26/09/2016 Le 90 mila lettere dell’Agenzia delle Entrate sono tutta colpa dell’INPS S.M.Perego
27/09/2016 In arrivo un incremento sulle sanzioni da corruzione, anche tra privati S.M.Perego
27/09/2016 Pubblicate in G.U. le regole per la trasmissione dei dati al “Sistema Tessera Sanitaria” S.M.Perego
27/09/2016 La comunicazione dei costi “black list” ancora in vigore per il 2015 S.M.Perego
27/09/2016 Nel decreto correttivo del Jobs act la tracciabilità dei voucher S.M.Perego

Records 1621 to 1630 of 2397
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Titolo: In arrivo proposte di semplificazione sugli Studi di Settore   Data : 08/09/2016
In arrivo proposte di semplificazione sugli Studi di Settore
Nel corso di una riunione della Commissione degli Esperti per gli studi di settore tenutasi ieri, 7.9.2016, presso la sede della SOSE sono state illustrate ad Associazioni di categoria ed Ordini professionali alcune proposte volte a mettere a punto un nuovo strumento che consentirà il superamento degli studi di settore e l'abbandono del loro utilizzo come strumento di accertamento presuntivo.
L'indicazione principale riguarda l'introduzione di un nuovo indice sintetico di "compliance" che indica il grado di affidabilità del contribuente e sarà:
- articolato in base all'attività economica svolta in maniera prevalente, con la previsione di specificità per ogni attività o gruppo di attività;
- elaborato tenendo conto dei seguenti elementi: affidabilità dei dati dichiarati, anomalie rilevate dagli indicatori di normalità economica finora utilizzati per la stima dei ricavi, plausibilità del valore aggiunto per addetto e del reddito oltre all'ammontare dei ricavi/compensi.
L'indicatore opera su una scala da uno a dieci. Se è raggiunto il grado più elevato, il contribuente avrà accesso al regime premiale che prevede, tra l'altro, un percorso accelerato per i rimborsi fiscali, l'esclusione da alcuni tipi di accertamento e una riduzione del periodo di accertabilità.
L'Agenzia delle Entrate comunicherà al singolo contribuente il risultato dell'indicatore sintetico e le sue diverse componenti, comprese quelle che appaiono incoerenti, in modo tale da incentivare l'adempimento spontaneo ed il miglioramento della sua posizione sul piano dell'affidabilità.
Sono state, inoltre, anticipate modifiche nella metodologia di costruzione dei clusters, l'ampliamento dei dati utilizzati nelle stime (fino a 8 anni), il superamento dei correttivi anti-crisi, la riduzione delle informazioni presenti nei modelli di comunicazione dei dati rilevanti.
Fonte: Il Quotidiano del Commercialista del 8.9.2016 - "Parte il processo per superare gli studi di settore" - Rivetti
Sezione:   Autore : S.M.Perego