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27/03/2017 I contatti a canone concordato si estendono a tutti i comuni italiani S.M.Perego
29/03/2017 Pubblicate le modalità di trasmissione dei dati delle comunicazioni trimestrali IVA S.M.Perego
29/03/2017 Scade il 31.3.2017 la trasmissione telematica del modello EAS S.M.Perego
29/03/2017 Entro il 2.5.2017 la domanda di rimborso IVA con il modello TR elevato a 30 mila euro senza alcuna garanzia S.M.Perego
30/03/2017 La stampa dei registri IVA può avvenire entro settembre 2017 S.M.Perego
23/03/2017 Scade il 31.3.2017 l’opzione alla trasmissione telematica delle fatture e dei corrispettivi S.M.Perego
13/03/2017 Non sempre il mediatore immobiliare risponde del proprio operato S.M.Perego
09/03/2017 Permangono dubbi sul differimento del versamento del saldo IVA 2016 S.M.Perego
09/03/2017 La rendicontazione delle imprese multinazionali trova i sui chiarimenti in un D.M. S.M.Perego

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Titolo: Per la Corte di Giustizia UE gli e-book scontano l’IVA ordinaria   Data : 09/09/2016
Per la Corte di Giustizia UE gli e-book scontano l’IVA ordinaria
Nell’ambito delle conclusioni presentate ieri, 8.9.2016, dall’Avvocato generale della Corte di Giustizia UE, Juliane Kokott, in relazione alla causa C-390/15, è stata ribadita la legittimità dell’applicazione di un’aliquota IVA differenziata alle pubblicazioni di libri, giornali e riviste, a seconda che essi siano ceduti tramite un supporto fisico (aliquota ridotta) ovvero tramite mezzi elettronici (aliquota ordinaria).
Secondo le argomentazioni dell’Avvocato generale, infatti, non sussiste necessariamente un rapporto di concorrenza fra la versione digitale di un libro ceduto su supporto fisico e la sua versione cartacea, per cui, in una simile situazione di incertezza, occorre che sia il legislatore europeo a effettuare la relativa valutazione.
Inoltre, l’applicazione dell’aliquota ridotta alle sole pubblicazioni su supporti fisici risulta giustificata dai costi di distribuzione, significativamente diversi rispetto a quelli connessi alle pubblicazioni digitali.
A ciò si aggiunge che la direttiva 2006/112/CE prevede uno specifico sistema di tassazione per i servizi elettronici, stabilendo espressamente che gli stessi non possono essere assoggettati ad IVA con aliquota agevolata.
Dunque, le disposizioni di cui all’art. 98 della direttiva IVA, in combinato disposto con il punto 6) dell’Allegato III della stessa direttiva, risulterebbero conformi al principio di parità di trattamento.
Si ricorda, tuttavia, che le conclusioni espresse dall’Avvocato non sono vincolanti per la Corte, la quale si esprimerà nei prossimi mesi. Peraltro, è allo studio della Commissione europea una modifica delle disposizioni in argomento, con l’obiettivo di uniformare il trattamento IVA di detti prodotti.
Fonte: Il Quotidiano del Commercialista del 9.9.2016 - "Nuovo stop europeo all’aliquota IVA ridotta per gli e-book" - Cosentino - Greco
Sezione:   Autore : S.M.Perego